Ricetta rollé verde e giallo

TEMPO PREPARAZIONE E COTTURA

1 ORA CIRCA

PER PORZIONE:

CALORIE 340

PREPARAZIONE

Battete bene la fetta di fesa senza romperla; fate scongelare gli spinaci poi passateli al burro e formaggio, in modo da legarli bene.

Unite agli spinaci, una tazza di béchamel piuttosto densa. Unite anche due uova intere, 300 grammi di ricotta piemontese, pepe, noce moscata, sale a gusto e buccia di limone grattugiata.

Stendete questo composto sulla fetta di carne, tenendovi indietro dal bordo di tre o quattro centimetri in modo da essere facile nell’arrotolare. Al centro dell’arrosto disponete tre uova sode ben sgusciate.

Arrotolate con cura, in modo che il ripieno non esca, e legate accuratamente il tutto, infilando sotto il filo della legatura qualche rametto di rosmarino.

Fate fondere il burro, unite una cipolla tritata, poi mettete in cottura la carne, voltandola da tutti i lati finché non è ben rosolata.

Bagnate con un bicchiere di vino bianco secco, poi passate tutto già caldo a 180 gradi dove lascerete l’arrosto, voltandolo di tanto in tanto, per 45 minuti.

Togliete, affettate quando è tiepido in fette abbastanza grosse, disponete sul piatto di portata e coprite con il sugo di cottura passato al setaccio e bollente.

DOSI PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

700 g. di fesa

30 g. di spinaci surgelati

50 g. di burro

farina e latte per la béchamel

parmigiano – 5 uova

300 g. di ricotta piemontese

sale – pepe – noce moscata – rosmarino

buccia grattugiata di un limone

1 cipolla – 1 bicchiere di vino bianco secco

VINI CONSIGLIATI

AGLIANICO DEL VULTURE

CESANESE DEL PIGLIO (Lazio)

AGLIANICO DEL VULTURE

(superiore/sup. riserva)

Aree di produzione: Basilicata Intero territorio dei comuni di Rionero in Vulture, Barile, Rapolla, Ripacandida, Ginestra, Maschito, Forenza, Acerenza, Melfi, Atella, Venosa, Lavello, Palazzo San Gervasio, Banzi, Genzano di Lucania, escluse le tre isole amministrative di Sant’Ilario, Riparossa e Macchia del comune di Atella. – affinamento: fino 1 anno, 2 anni per il sup. riserva – caratteristiche: fermo – abbinamento consigliato: SELVAGGINA, ARROSTI, FORMAGGI DURI – colore: rosso rubino tendente al granato – odore: vinoso, tipico, marmellata frutto scuro, viola – vitigni: aglianico (100%) – sapore: asciutto, sapido, giustamente tannico – gradazione alcolica minima12,5°.

CESANESE DEL PIGLIO (Lazio)

Un vino caratteristico del Lazio (prodotto nella provincia di Frosinone). Di colore rosso rubino tende al granato invecchiando, sapore morbido un po’ amarognolo (gradazione alcolica 12°). Vino adatto a minestre asciutte al sugo, ripiene, per arrosti in genere, rognone trifolato, omelettes con funghi e carne, carni cotte alla griglia se ben invecchiato. Servire a 18/20°.