Caduta dei capelli nelle donne: cause, rimedi, quando preoccuparsi e prodotti

Perché i capelli cadono? Si tratta di un fenomeno naturale, che spesso segue il ciclo di vita del capello, e si infittisce in alcuni periodi dell'anno. Quando però la caduta dei capelli è più intensa bisogna attuare alcuni rimedi

Aggiornato il 5 giugno 2020

Stress, cambiamenti ormonali e ambientali, prodotti poco delicati. Le cause possono essere diverse, ma il risultato è lo stesso: si perdono capelli, in grandi quantità o più contenute. La caduta dei capelli è un fenomeno parecchio diffuso, maggiormente negli uomini, ma anche nelle donne. Seppure quindi sia normale e comune perdere i capelli specialmente in alcuni periodi dell’anno, è bene conoscere il motivo effettivo della caduta, e sapere come rimediare.

La salute della chioma, specialmente nelle donne, riflette infatti la salute di tutto l’organismo, e comprendere perché si perdono i capelli è utile a capire se c’è qualcosa che non va. Vediamo allora tutte le possibili cause della caduta dei capelli e alcuni rimedi, tenendo ben presente che in qualsiasi caso la cosa migliore da fare per evitare di preoccuparsi più del dovuto e effettuare la cura più corretta, è rivolgersi a un medico.

Caduta dei capelli nelle donne: le possibili cause

Come abbiamo anticipato, le cause della caduta dei capelli nelle donne sono molteplici, e riguardano diversi aspetti dell’organismo e della quotidianità. La crescita del capello si sviluppa in un ciclo che va dai 2 ai 7 anni circa, diviso in tre fasi: anagen, catagen e telogen. In quest’ultima fase il capello sta a riposo per qualche mese per poi cadere naturalmente o con lo spazzolamento. Tuttavia, se si presentano una o più delle seguenti cause, significa che quest’ultima fase è stata anticipata.

caduta dei capelli nelle donne

È molto importante conoscere la causa, che può essere unica o un insieme delle stesse, perché solo in questo modo si può trovare il rimedio più adatto ed evitare che il problema si prolunghi. I fattori che determinano la caduta dei capelli possono essere di natura interna oppure dipendere da situazioni esterne al corpo.

1. Stress

Una delle cause più frequenti della caduta dei capelli nelle donne è lo stress. Successivamente a un periodo o un evento particolarmente stressanti, o anche un trauma, può essere molto più evidente la perdita dei capelli. Questo avviene poiché lo stress fa diminuire la produzione di proteine, indebolisce i tessuti e il sistema immunitario, altera la produzione ormonale.

stress
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La crescita e lo sviluppo dei capelli in particolare sono regolati da ormoni, alcuni dei quali vengono inibiti dall’adrenalina prodotta dal corpo in risposta allo stress. Inoltre, lo stress è uno dei principali fattori che favoriscono la produzione di radicali liberi, dannosi per le cellule dell’organismo e anche del cuoio capelluto.

2. Shampoo e lavaggi

La caduta dei capelli può essere causata da errori, di cui non siamo consapevoli, nel lavaggio. Ogni tipo di capello infatti necessita di lavaggi più o meno frequenti ed è bene sapere quando si lavano troppo spesso o troppo poco andando a indebolirli. Anche lo shampoo e altri prodotti di hair care sono importanti: se si usano lozioni inadatte al proprio capello, o che contengono sostanze che rovinano la chioma, è facile perdere i capelli.

È necessario quindi comprendere quali siano i prodotti giusti, per idratare e nutrire la chioma in modo che i capelli crescano più forti, sani e robusti. Gli shampoo naturali per capelli deboli solitamente sono i più indicati, perché non contengono siliconi, parabeni e altre sostanze nocive. Hanno invece molti ingredienti diversi, adatti a tutte le necessità, e non fanno male.

caduta capelli donne cause

Un altro aspetto importante da tenere conto è come asciugare i capelli, perché il calore inaridisce il capello. Meglio alternare il calore nell’utilizzo del phon, tenerlo distante dalla testa e spostarlo spesso. Inoltre, è bene passare la piastra solo quando i capelli sono completamente asciutti.

3. Carenze nutrizionali

Anche l’alimentazione è un fattore importante che può determinare, se ci sono carenze nutrizionali, la caduta dei capelli nelle donne. Come sappiamo, mangiare bene aiuta a stare meglio in tutte le parti del corpo, compresi la pelle e i capelli. In particolare, la carenza di vitamine, in particolare la vitamina A, di minerali e ferro. Un altro elemento che, se carente, causa la perdita di capelli, è lo zinco.

Rivolgersi al proprio medico chiedendo di fare gli esami per scoprire eventuali carenze è il primo passo per capire se questa è la causa della caduta, e trovare la soluzione migliore. Per migliorare non solo la forza dei capelli, ma anche la salute del proprio corpo.

4. Dieta e alimentazione

Una dieta particolare, particolarmente rigida o povera di nutrienti e antiossidanti, può causare la perdita di capelli. L’alimentazione quindi è un fattore a cui fare attenzione in questo caso, specialmente se è priva di sufficienti proteine e oligoelementi. Si ritrovano tra le cause anche i disturbi alimentari come la bulimia e l’anoressia. In questi casi, è assolutamente necessario rivolgersi a un medico, che aiuti innanzitutto a curare il disturbo. Una volta che si riconosce la patologia e si inizia a star meglio, anche il problema dei capelli svanisce.

5. Fattori ormonali

Gli ormoni sono i principali responsabili nella crescita di peli e capelli. Quando una donna perde i capelli quindi può andare incontro a cambiamenti o squilibri di tipo ormonale. Ad esempio, dopo il parto, avviene un calo di estrogeni, aumentati durante la gravidanza. In poche settimane o mesi si può registrare una veloce caduta dei capelli, che avviene in contrasto con la forte crescita avvenuta nel periodo precedente.

In menopausa il livello di estrogeni diminuisce molto, pertanto anche i cambiamenti ormonali che avvengono in questo periodo sono causa di caduta dei capelli. La perdita dei capelli può essere un segnale d’allarme anche di disfunzioni della tiroide. L’ormone tiroideo svolge infatti una funzione importante nella crescita dei capelli.

6. Cambio di stagione

Come vedremo nei paragrafi più avanti, la caduta dei capelli nelle donne è causata molto spesso dal cambio di stagione. Osservare il periodo e la durata della perdita infatti può aiutare a capire se si tratta di una condizione temporanea, dovuta alla stagione, o se ci sono altre cause.

7. Alcune patologie

Esistono anche alcune patologie che hanno tra i sintomi la caduta dei capelli. Anche in questo caso, la chioma che si sfoltisce deve rappresentare un campanello d’allarme per indagare sulla propria salute. Tra le patologie ritroviamo l’anemia, poiché comporta tra le altre cose carenza di ferro, diabete, disfunzioni epatiche e tiroidee e vitiligine.

8. Altri fattori

Infine, possono esistere altri fattori che causano la perdita di capelli, tra cui l’assunzione di alcuni farmaci e terapie particolari come la chemioterapia. Inoltre, si è visto che può incidere la familiarità, il fumo e l’abuso di sostanze nocive, e l’inquinamento ambientale, che in generale attacca il sistema immunitario e favorisce la produzione di radicali liberi nell’organismo e l’invecchiamento cellulare.

Caduta dei capelli: quando preoccuparsi?

Le cause della caduta dei capelli quindi possono essere di natura diversa, più o meno preoccupante. Come dicevamo, scoprire perché si perdono i capelli è fondamentale per poter trattare il problema nel modo migliore. Per comprendere quando è una situazione temporanea e normale e quando invece è giusto preoccuparsi e rivolgersi al medico per un’indagine ulteriore, si può fare attenzione ad alcuni fattori.

Innanzitutto, è opportuno valutare la quantità di capelli che cadono al giorno. È calcolato infatti che una persona perde normalmente dai 50 ai 120 capelli al giorno, numero che aumenta durante i cambi stagionali. Si può vedere quindi se la perdita rientra più o meno in questi valori o se è di molto superiore. Inoltre, è importante considerare la durata della caduta: se continua per più di due mesi, significa che non si tratta di un fenomeno passeggero, e va indagata la causa.

caduta dei capelli nelle donne

Da guardare è poi il periodo in cui si registra la perdita maggiore di capelli. È risaputo che durante il cambio di stagione, specialmente prima e dopo l’estate, si perdono molti più capelli rispetto al resto dell’anno. Inoltre, una perdita disfunzionale è segnalata dalla formazione di chiazze o diradamenti sulla testa. Infine, è opportuno valutare in generale l’ultimo periodo. Se ci sono stati eventi stressanti o traumatici, se si è cambiato shampoo o tipo di alimentazione, se si sono assunte abitudini meno sane.

Perdita dei capelli stagionale o caduta dei capelli?

Perdere più capelli del solito in alcuni periodi dell’anno è normale, ma allora come riconoscere una perdita stagionale dalla caduta dei capelli nelle donne per altri motivi? Innanzitutto, come abbiamo visto nel paragrafo precedente, ciò che aiuta maggiormente a comprendere la differenza tra i due tipi di perdita è la durata del fenomeno e il periodo. In particolare, la caduta stagionale si manifesta maggiormente durante il periodo della primavera, quindi nei mesi che vanno da marzo a maggio, e dell’autunno, tra settembre e novembre.

Tra le cause di perdita dei capelli stagionale si ritrova ad esempio l’influenza del clima e delle stagioni precedenti. In inverno il freddo può danneggiare i bulbi e i capelli, mentre in estate il sole comporta un’azione che secca e indebolisce la chioma e il cuoio capelluto. Inoltre, i capelli hanno un ciclo di vita e rinascita specifico, che solitamente coincide o aumenta in questi periodi. La caduta stagionale dura generalmente poche settimane, ed è pertanto meno allarmante rispetto a una caduta che persiste anche per mesi.

Rimedi alla caduta dei capelli

Dal momento che può dipendere da una serie di fattori, riparare alla caduta dei capelli non è sempre facile. Bisogna apprendere una serie di abitudini sia alimentari che quotidiane, e talvolta farsi aiutare da prodotti efficaci. Esistono comunque dei rimedi che risultano molto utili a contrastare la perdita, anche durante tutto l’anno.

1. Alimentazione

La corretta alimentazione è importante e può rivelarsi un’arma vincente anti-caduta. Molti alimenti e nutrienti sono in grado di rinforzare la chioma, attraverso la lotta ai radicali liberi e donando benessere a tutto l’organismo. Tra i principali alimenti contro la caduta dei capelli troviamo i fagioli e altri legumi simili come le lenticchie.

Sono ricchi di zinco, ferro e proteine, oltre alla biotina, chiamata anche vitamina B7, importante nella formazione del capello. Le noci sono antiossidanti e contengono elevate quantità di Omega3 e selenio: un mix che permette di contrastare l’invecchiamento cellulare e rigenerare le membrane delle cellule.

Tutta la frutta e la verdura che contiene vitamine, soprattutto A e C sono molto utili non solo a rinforzare il sistema immunitario ma a contrastare la caduta dei capelli. Ad esempio le fragole, ananas e agrumi, melone, pesche e albicocche. L’importante è fare attenzione ad eventuali allergie. Infine, le uova sono ricche di Vitamina A, biotina e zolfo, tutti elementi che facilitano la formazione del capello e della cheratina.

2. Prodotti utili

Per aiutare la crescita dei capelli e combatterne la caduta esistono prodotti utili da provare. Non si tratta chiaramente di lozioni miracolose, ma se affiancati alla giusta alimentazione e a abitudini quotidiane, possono aiutare molto a rinforzare la chioma. Si tratta principalmente di shampoo specifici anti-caduta o rinforzanti, ma anche conditioner, oli naturali applicabili anche sui capelli.

Kerastase siero fortificante e anti-caduta Genesis

 

Kerastase Siero Genesis fortificante anti-caduta

Il siero fortificante e anti-caduta Genesis di Kerastase è un prodotto dall’azione intensa, che va usato occasionalmente per rinforzare i capelli. Si applica una volta al giorno per un periodo massimo di 6 settimane, su capelli asciutti o tamponati. Nel tempo i capelli risultano più splendenti e forti, dall’aspetto più sano. E soprattutto viene minimizzata la caduta. La chioma non va risciacquata, e bisogna utilizzare solo poche gocce di prodotto, pertanto, nonostante il prezzo più elevato rispetto ad altri prodotti, ha una lunga durata.

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KIKI Health olio di cocco 

Olio di cocco Kiki Health

L’olio di cocco vergine puro biologico di KIKI Health è una soluzione che può aiutare a migliorare l’aspetto della pelle e del corpo, oltre che essere utilizzato anche in cucina. L’olio di cocco è un prodotto naturale molto utile per contrastare la caduta dei capelli, oltre che per donare un aspetto splendente e morbido alla chioma, poiché è ricco di potenti nutrienti, antiossidanti, vitamine, minerali e altri elementi che contribuiscono alla rigenerazione della pelle e del cuoio capelluto. Per un effetto duraturo bisogna 2-3 cucchiai sui capelli puliti massaggiando il cuoio capelluto per circa 15 minuti e mantenerlo almeno 45 minuti.

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Be Gentle, Be Kind detergente rivitalizzante

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Be Gentle, Be Kind

Il detergente rivitalizzante per capelli Be Gentle, Be Kind della linea Briogeo è all’avocado e quinoa, due ingredienti utili per rinforzare i capelli. La formula infatti deterge, rivitalizza, districa e nutre efficacemente i capelli, inoltre, dal momento che è composto da ingredienti naturali ed è senza schiuma, purifica in profondità eliminando tutti i residui preservando gli oli naturali dei capelli. L’avocado è ricco di vitamine A, B6 ed E, in grado di riparare la struttura del capello. Inoltre, contiene una grande quantità di antiossidanti, che rivitalizzano la salute dell’organismo, e stimolano l’afflusso di sangue ai follicoli favorendo la crescita dei capelli.

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2Chic UltraMoist di Giovanni Organic Cosmetics

Il set 2Chic UltraMoist di Giovanni Organic Cosmetics all’olio d’oliva e avocado è un concentrato benefico per la crescita e la salute dei capelli. Composto da shampoo, balsamo e il conditioner senza risciacquo, questo set è studiato per capelli deboli, danneggiati, secchi, che si spezzano e cadono. L’olio d’oliva è un alleato per la crescita dei capelli e contro la caduta: contiene sostanze antiossidanti e Omega3 in grado di contrastare i radicali liberi e stimolare il follicolo. L’azione congiunta di shampoo e balsamo non solo rinforza e nutre i capelli in profondità, ma li deterge e ammorbidisce, donando un aspetto più sano.

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3. Abitudini e gesti quotidiani

Contrastare la caduta dei capelli e favorirne la ricrescita quindi è più semplice se si uniscono buone abitudini alimentari, prodotti utili e gesti quotidiani. Una buona routine per la cura dei capelli infatti può aiutare a stimolare la circolazione del cuoio capelluto e rinforzare i capelli fin dalla loro nascita. Al mattino e alla sera è bene spazzolare i capelli in modo da favorire la circolazione.

Sempre per lo stesso motivo, è una buona abitudine concedersi un massaggio alla testa con i polpastrelli. Il risultato migliore lo si ha se insieme al massaggio si spalmano oli essenziali utili a rinforzare i capelli. Ritroviamo tra questi l’olio d’oliva, l’olio di jojoba, olio di cocco, olio di ricino, olio di avocado e olio di rosmarino.

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Altre buone abitudini per combattere la caduta dei capelli riguardano il lavaggio. Innanzitutto, bisogna capire ogni quanto lavare i capelli: un lavaggio ogni due o tre giorni è la soluzione più adatta a chi perde capelli, poiché vengono mantenuti più a lungo gli oli naturali e il cuoio capelluto più resistente. Inoltre, è bene ricordare di utilizzare anche acqua tiepida o fredda, poiché l’acqua calda danneggia i follicoli.

Infine, dal momento che una delle cause principali di caduta dei capelli nelle donne è l’eccesso di stress, se la perdita persiste, è necessario fare qualcosa per risolvere il problema a monte. Combattere lo stress si può fare eliminando la fonte, quando possibile, oppure imparando a gestirlo e scaricarlo. Ci sono tante cose che si possono fare per scaricare lo stress, come fare sport o attività fisica, concedersi momenti di relax e benessere, e molti altri rimedi.

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Articolo originale pubblicato il 4 giugno 2020