Cambio di stagione: le abitudini per arrivare all'inverno con le difese immunitarie pronte

Il cambio di stagione, soprattutto quando arriva l’autunno, vede le giornate che si accorciano e al mattino serve di nuovo una giacca più pesante, e molte persone si accorgono di sentirsi più stanche del solito, di dormire peggio o di avere meno energia nel pomeriggio, piccoli segnali che accompagnano il passaggio dall’estate all’inverno e che il corpo attraversa ogni anno adattando ritmi, temperatura e abitudini.

Il cambio di stagione coincide anche con il ritorno dei virus respiratori, complice il tempo trascorso in ambienti chiusi e affollati, ed è per questo che in autunno l’attenzione si sposta spontaneamente sulle difese immunitarie.

Prepararsi ai mesi freddi richiede alcune strategie per riuscire a rafforzare il tuo sistema immunitario che funziona meglio quando riceve ciò di cui ha bisogno, cioè riposo, movimento, nutrienti adeguati e limitare lo stress (il più possibile, almeno).

Cosa succede alle difese immunitarie con il cambio di stagione?

Il sistema immunitario lavora ogni giorno per distinguere ciò che appartiene all’organismo da ciò che può costituire un pericolo, attivandosi quando serve e spegnendo la risposta una volta superato il problema.

Con l’arrivo dell’autunno alcuni fattori che lo influenzano cambiano nello stesso momento: il cambio orario altera il ritmo sonno veglia, si passa più tempo al chiuso, l’esposizione al sole cala e con essa la produzione di vitamina D da parte della pelle, e le minori ore di luce spesso portano anche a vivere le giornate con ritmi più serrati.

Contrariamente a quanto si pensa, a farti ammalare di più in autunno non è il freddo in sé. La vera causa è la combinazione tra la maggior presenza di virus e il fatto che trascorri molto più tempo al chiuso, vicino ad altre persone, in ufficio, a scuola o sui mezzi pubblici.

Per questo motivo, bastano pochi e semplici gesti quotidiani per ridurre i rischi: lavarsi bene le mani dopo aver toccato superfici condivise, ricambiare spesso l’aria nelle stanze e, quando il bus o il treno sono affollati nell’ora di punta, indossare la mascherina.

Va poi tenuto presente che, con il passare degli anni, le tue difese naturali tendono inevitabilmente a perdere un po’ di smalto, esponendoti più facilmente ai malanni di stagione. Arrivare ai mesi più freddi con un sistema immunitario pronto e reattivo è però possibile: basta iniziare da subito a coltivare le giuste abitudini.

L’importanza del sonno e della gestione dello stress in autunno

Tra i fattori che influenzano di più la salute del sistema immunitario c’è il sonno. Dormire a sufficienza non serve solo a darti la carica al mattino, ma sostiene direttamente la risposta immunitaria, che è legata al tuo ritmo circadiano.

Specie nei cambi di stagione devi fare attenzione alla routine del riposo, cercando di andare a letto e svegliarti a orari costanti. Un altro aspetto decisivo è la gestione dello stress. Quando sei sotto pressione, i livelli di cortisolo si impennano, finendo per scombussolare diversi processi dell’organismo, comprese le difese naturali.

Certo, azzerare le fonti di stress è impossibile, ma imparare a ridurne l’impatto si può. Bastano piccoli gesti quotidiani come staccare gli occhi da smartphone e computer per qualche minuto, goderti una tisana calda in tranquillità e magari tirare il freno con i caffè, che a lungo andare finiscono solo per alimentare ansia e agitazione.

Infine, è consigliabile scegliere attività che ti aiutino a ridurre lo stress, come lo yoga, alcune tecniche di respirazione guidata, le uscite con gli amici o semplicemente una passeggiata nel verde.

Nei periodi di forte affaticamento, stress, o semplicemente per avere la certezza che il tuo sistema immunitario sia abbastanza forte per l’inverno, oltre a queste buone abitudini puoi scegliere di valutare anche un integratore che può aiutare a sostenere il normale funzionamento del sistema immunitario.

Gli integratori affiancano le buone abitudini senza sostituirle, e assumerli quando l’organismo riceve già abbastanza nutrienti non aggiunge alcuna protezione. Se preferisci confrontare con calma ingredienti, formati e dosaggi, puoi valutare diversi integratori per le difese immunitarie disponibili online.

Dieta e alimentazione per aumentare le difese immunitarie

Per riuscire a rinforzare le tue difese immunitarie, devi avere un’alimentazione varia, dato che non c’è un singolo alimento che preso da solo possa rafforzare il sistema immunitario. Invece è meglio valutare una dieta ricca di vegetali, proteine di buona qualità non eccessivamente grasse come petto di pollo, pesce azzurro, uova, tacchino.

Non devono poi mancare le fibre e soprattutto le verdure e la frutta, privilegiando quelle di stagione come la zucca, le castagne, gli agrumi, i cavoli, i broccoli, tutti ricchi di antiossidanti, betacarotene e vitamina C.

Sulla vitamina C circolano parecchie aspettative, perché contribuisce alla normale funzione delle cellule immunitarie e alla protezione dallo stress ossidativo, ma secondo gli studi un’assunzione regolare può al massimo ridurre di poco la durata del raffreddore, mentre prenderla solo quando compaiono i sintomi non offre vantaggi costanti.

Discorso analogo per lo zinco, presente in carne, pesce, uova, legumi, frutta secca e semi, utile allo sviluppo delle cellule di difesa ma da non assumere in dosi elevate per lunghi periodi, perché in eccesso interferisce con l’equilibrio del rame.

Nel carrello vanno poi le proteine, necessarie per costruire anticorpi e cellule, insieme agli alimenti che apportano ferro, selenio e vitamine del gruppo B, mentre il microbiota intestinale, strettamente legato alle difese, beneficia di fibre, legumi e alimenti fermentati come yogurt e kefir.

Attività fisica e sistema immunitario nei mesi freddi

Anche il movimento fa la sua parte, a patto che sia regolare e adatto alle proprie condizioni, perché un’attività fisica moderata e costante favorisce la circolazione delle cellule immunitarie dell’organismo, aiuta a tenere sotto controllo l’infiammazione di basso grado e sostiene la salute metabolica, tutti aspetti che con l’arrivo del freddo rischiano di passare in secondo piano.

Per rinforzare il sistema immunitario dovresti fare attività moderata almeno per tre ore a settimana facendo sia movimento aerobico sia delle sessioni di rinforzo muscolare, un obiettivo raggiungibile anche dividendo il tempo in brevi uscite durante la giornata.

Gli allenamenti estremi e improvvisati, al contrario, aumentano lo stress sull’organismo e rischiano di essere abbandonati dopo poche settimane, soprattutto se parti da zero puntando subito su carichi elevati, mentre sforzi molto intensi e prolungati senza un adeguato recupero possono lasciare il corpo più affaticato proprio nel periodo in cui circolano più virus.

Meglio quindi aumentare gradualmente durata e intensità, alternando giorni di lavoro e giorni di riposo, ascoltando i segnali di stanchezza invece di forzare a ogni costo.

Una passeggiata quotidiana all’aria aperta, magari nella pausa pranzo, resta comunque la scelta più semplice, perché unisce il movimento a qualche minuto di luce naturale in più nelle giornate corte e aiuta a regolare il ritmo sonno veglia.

 

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