
Come affermarsi nell’hairdressing: strategie e consigli utili
Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.
Tutto quello che c'è da sapere su come asciugare una frangia laterale o piatta, su come lisciarla bene, anche senza piastra, e su quale spazzola utilizzare.

Non è mai semplice gestire e capire come asciugare la frangia anche perché non solo esistono tanti tipi di tagli di capelli con frangia differenti ma differenti tecniche di asciugatura per capelli mossi o lisci, fini o spessi.
Importante, naturalmente, che frangia sia scelta in base al tipo di viso: quella lunga e portata lateralmente sta bene un po’ a tutte; quella dritta e liscia, bombata sulla fronte, sta meglio con visi ovali e rettangolari e fronti alte; quella corta sta bene ai visi tondi e si può portare anche con una fronte bassa. Molto in voga la frangia con scriminatura centrale, che sta bene a tutte le forme di viso, tranne a quelle troppo squadrate.
Vediamo, allora, tutto quello che c’è da sapere su come asciugare la frangia.
Per avere una frangia liscia perfetta è importante utilizzare un buon prodotto per lo styling. Dopo aver lavato i capelli, tamponate delicatamente i capelli, individuate la frangia, passate un prodotto lisciante e prendete una spazzola piatta. Passate phon e spazzola sopra e sotto la frangia, finché non sarà asciutta. Se l’aria è molto umida fissate con un po’ di lacca per un risultato più duraturo.
Partendo dai capelli bagnati, una volta individuata la zona della frangia da spostare di lato, utilizzate una spazzola piatta e larga con il phon: passate il phon lungo la frangia scorrendo dalle radici alle punte contemporaneamente con la spazzola, passandola sia sopra che sotto e spazzolando anche in altre direzioni il ciuffo (verso il basso e da lato opposto), affinché non risulti troppo piatto.
Come accennato, per fare la frangia liscia senza piastra basta un po’ di manualità con phon e spazzola piatta. Se, infatti, da un lato passare sulla frangetta la piastra è il metodo più veloce per lisciarla, dall’altro questo modo potrebbe schiacciare troppo i capelli, facendo perdere loro volume e movimento. In particolar modo, è sconsigliato l’utilizzo della piastra per lisciare la frangia di chi ha i capelli mossi, perché darebbe vita a una differenza evidente tra la frangia e il resto della chioma.
Per una frangia piatta, o ultra piatta: dopo aver tamponato i capelli lavati, passato un prodotto lisciante e asciugato con phon e spazzola piatta, utilizzate una piastra per capelli, dividendo la frangia in quattro ciocche e scorrendo dalle radici alle punte. Utilizzate un prodotto fissante o, se necessario, anti-crespo.
Per una frangia piatta, come abbiamo visto, l’ideale è utilizzare una grande spazzola rettangolare e piatta. Le spazzole tonde, invece, che vengono spesso utilizzate per questo scopo, creano delle spinte voluminose alla radice e danno vita a una frangia più bombata, dall’effetto anni Ottanta.
Per una piega della frangia laterale, occorre un po’ più di maestria nell’utilizzo del phon o della piastra. Per dare vita a una frangia piegata, e non dritta, infatti, è importante effettuare una rotazione della frangetta, o con la piastra o insistendo con il phon e la spazzola tonda, girando i capelli nel punto desiderato per dare l’effetto della piega.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

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