Hai mai provato l'Alpine blonde, il colore capelli perfetto per l'inverno?
Lo chiamano Alpine blonde ed è un biondo glaciale perfetto per ogni regina delle nevi che si rispetti
Lo chiamano Alpine blonde ed è un biondo glaciale perfetto per ogni regina delle nevi che si rispetti

Dicembre è iniziato ormai da diversi giorni l’inverno e il freddo veri sono arrivati, ce ne siamo accorti tutti. Assieme alle temperature rigide sono arrivate anche le prime nevicate di stagion,e che stanno disegnando giorno dopo giorno il perfetto scenario per il prossimo Natale. Anche per questo, le nuove tendenze in fatto di capelli suggeriscono colori “glaciali”. Da qui è nata la definizione di Alpine blonde, il nuovo colore che per tanti addetti del settore rappresenterebbe la perfezione per questo inverno.
Il biondo dal sottotono freddo non è di certo una novità! La scorsa estate abbiamo assistito alla tendenza di un biondo quasi bianco, lanciato dall’iconica Marylin Monroe e dal film di Netflix, interpretata magistralmente da Ana de Armas. Dopo di lei, abbiamo visto tingersi di biondo glaciale Dua Lipa e Hilary Duff, giusto per citarne un paio. Ma la lista delle celebrities ammaliate dal biondo glaciale è molto più lunga e varia di stagione in stagione.
Un esempio perfetto di Alpine blonde è senza dubbio la modella e influencer Romee Strijd, che in passato ha regalato ai suoi numerosi follower splendidi scatti sulle montagne svizzere, circondata dalla neve e dal bianco cangiante che si riflette sui monti innevati.
Questa variante, tuttavia, risulta sì fredda ma capace allo stesso tempo di adattarsi a tutte le tonalità della pelle, acconciature e lunghezze. Ma a cosa deve la sua recente popolarità? Sicuramente agli innumerevoli selfie pubblicati sui social che immortalano bellissime ragazze bionde in paesaggi e contesti innevati, intente a trascorrere la classica vacanza sulle nevi, alle prese con sciate e vedute mozzafiato, senza rinunciare ad outfit glamour, tute da sci griffate e chiome vaporose, rigorosamente bionde.
In alcuni casi, l’alpine blonde può mantenere un colore alle radici leggermente più scuro rispetto alle lunghezze, in modo tale che si possa fondere perfettamente con il resto dei capelli, per un effetto estremamente naturale. Questa variante più scura sotto e nella zona delle radici, potrebbe aiutare gli incarnati più scuri e caldi, che hanno bisogno di un tono caldo per armonizzare l’effetto del biondo alpino con il proprio viso.

Chiaramente, ottenere l’Alpine blonde diventa una faccenda piuttosto complicata se i propri capelli sono scuri e per questo non può essere un risultato ottenibile con una tinta fatta in casa. Per risultati davvero soddisfacenti, bisogna rivolgersi a saloni di bellezza e mani esperte, dato che bisogna passare attraverso una lenta e delicata decolorazione.
Va infatti eseguita una detonazione bionda completa, portata avanti in poche sessioni ripetute dal parrucchiere. E tra un appuntamento e l’altro, non bisogna dimenticare di prendersi cura del capello con shampoo e maschere ricostituenti. Bisogna infatti supportare e aiutare il fusto a mantenere il suo stato di salute, senza sfibrarsi eccessivamente.
Oltre al colore biondo glaciale e freddo, la differenza in questa acconciatura per l’inverno la fa anche la piega. Onde morbide e pieghe ondulate e vaporose possono aiutare a mettere in risalto le diverse sfumature mescolate tra i capelli, rigorosamente sciolti sulle spalle, per scattare selfie perfetti sulle cime innevate.

Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

Come fare per capire se un profumo è giusto per noi o per la persona a cui vogliamo fare un regalo? Semplicemente annusarlo a volte non basta, sia perché con gli acquisti online non si può fare, sia perché un’annusata veloce non basta. Dobbiamo conoscere le sue note.