Lávika è il brand di skincare di Miriam Leone dedicata all'Etna e alle sue radici
La passione di Miriam Leone per l'Etna e la sua Sicilia si trasforma in una linea di skincare di alta qualità: Lávika
La passione di Miriam Leone per l'Etna e la sua Sicilia si trasforma in una linea di skincare di alta qualità: Lávika

Miriam Leone, attrice, modella e imprenditrice italiana, ha recentemente lanciato il suo marchio di skincare chiamato Lávika. Questa linea di prodotti per la cura della pelle è un dichiarato omaggio all’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, e alle radici della di Miriam profondamente legate alla Sicilia.
Miriam Leone è una figura poliedrica nel mondo dello spettacolo italiano. Nata a Catania nel 1985, si è laureata in Scienze Politiche e successivamente ha iniziato a lavorare come modella. La sua carriera ha spaziato dalle passerelle alle copertine di riviste di moda prestigiose, facendola diventare un volto familiare nel panorama della moda italiana. Tuttavia, la sua vera passione era la recitazione, che ha coltivato studiando al Teatro Stabile di Catania e frequentando corsi di recitazione a New York.
Miriam Leone ha raggiunto la fama nazionale nel 2008, quando ha partecipato al concorso di bellezza Miss Italia, vincendo il titolo. Questo successo le ha aperto le porte al mondo del cinema e della televisione, dove ha ottenuto ruoli di rilievo in produzioni di successo come la serie TV “Non uccidere” e il film “La Dama Velata”. La sua bravura e la sua bellezza magnetica l’hanno resa una delle attrici più amate e seguite in Italia.
Oltre alla sua carriera nel mondo dello spettacolo, Miriam ha sempre avuto una forte connessione con la sua terra d’origine, la Sicilia, e in particolare con l’Etna. Il vulcano attivo è una presenza costante nella sua vita, e ha deciso di rendere omaggio a questa meraviglia naturale attraverso il suo marchio di skincare, Lávika.
I prodotti Lávika sono realizzati con ingredienti naturali e preziosi derivati dall’Etna, noti per le loro proprietà benefiche per la pelle. La linea comprende:
Tutti arricchiti con estratti di piante e minerali provenienti dalla regione vulcanica.
Lávika di Miriam Leone si distingue per la sua attenzione verso la scelta di ingredienti naturali di alta qualità e per la formulazione di prodotti che offrono risultati efficaci per la cura della pelle. Gli ingredienti utilizzati nella linea includono preziosi estratti di piante provenienti dall’Etna, come l’edera del vulcano, la genziana e l’achillea, noti per le loro proprietà idratanti, rigeneranti e lenitive.

Ogni prodotto è stato formulato con cura per soddisfare le esigenze specifiche della pelle, garantendo un trattamento completo e personalizzato. Inoltre, la linea comprende anche prodotti per la pulizia e la detersione. Delicate formulazioni che rimuovono efficacemente le impurità senza compromettere l’equilibrio naturale della pelle.
Ciò che rende la linea Lávika ancora più speciale è l’impegno di Miriam Leone per la sostenibilità. Tutti i prodotti sono confezionati in materiali riciclabili, refill e utilizzano ingredienti provenienti da fonti sostenibili. E dato che la linea è un vero e proprio omaggio all’Etna e alle sue radici, offre una combinazione unica di efficacia, tradizione e rispetto per l’ambiente. Il marchio rappresenta una fusione perfetta tra la bellezza, la potenza della natura e la scienza della skincare, creando un’esperienza di cura completa per la pelle.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

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