3 prodotti per il tuo Wednesday Core, il make-up ispirato a Mercoledì Addams
Mercoledì Addams di Netflix è diventato un vero e proprio trend anche in fatto di look. Ecco i prodotti per immergersi nel Wednesday Core
Mercoledì Addams di Netflix è diventato un vero e proprio trend anche in fatto di look. Ecco i prodotti per immergersi nel Wednesday Core

Fin dal primo giorno del suo debutto su Netflix, la nuova serie tv dedicata a Mercoledì Addams (che porta la firma inconfondibile di Tim Burton) ha scatenato tendenze e look diventati immediatamente virali: tra questi spicca senza dubbio la cosiddetta Wednesday Core, che caratterizza il make up e l’aspetto grazie a toni cupi e neri.
La trama vede Jenna Ortega vestire i panni della giovane Mercoledì che, dopo essere stata espulsa dall’ennesima scuola, approda nel misterioso collegio Nevermore, lo stesso dove hanno studiato i suoi genitori Morticia e Gomez Addams (interpretati rispettivamente da Catherine Zeta Jones e Luis Guzmán). Con l’aiuto di “Mano” vive avventure insolite e mozzafiato, a metà strada tra il paranormale e il gotico.
Il suo beauty look è inconfondibile: viso pallido, frangetta e treccine lunghe. E ancora smalto e make up occhi ben calibrato, tutto rigorosamente tinto di nero. Dietro il personaggio di Mercoledì Addams si nasconde un grande lavoro estetico: dai colori all’abbigliamento. La fotografia della serie Netflix è immediatamente riconoscibile, grazie alle sue sfumature dark. E così, dopo il Barbie Core, dalle tinte colorate e pop, che aveva preso piede dopo il film dedicato alla bambola Mattel interpretata da Margot Robbie, ora è il momento del Wednesday Core, che possiamo affermare si posiziona all’esatto opposto in quanto a colori e mood.
La storia della famiglia Addams è molto più antica della serie Netflix. La prima vera serie a loro dedicata è andata in onda negli anni ‘60 con il titolo “The Addams Family”. Tutti i personaggi, compresa Mercoledì, sono stati ideati da Charles Addams, scrittore statunitense noto per l’humor nero e la sua vena creativa particolarmente cupa e macabra.
Iconograficamente parlando, la famiglia Addams si ispira al cinema muto e in bianco e nero. Per questo, per replicare l’aspetto di Wednesday serve una pelle diafana, compatta e senza imperfezioni. Per questa volta, inoltre, rinunciamo a blush o contouring troppo evidenti e sgargianti. Sono gli occhi a essere protagonisti indiscussi. Rotondi e profondi.

Sì a cosmetici con finish opaco e matte, e a ombretti naturalmente scuri, con nuance che vanno dal grigio al marrone, fino al nero, da applicare sulla palpebra mobile e da sfumare all’occorrenza. Via libera anche a mascara e matita nera.
Per quanto riguarda le labbra, anche in questo caso la precedenza va data a tonalità scure come il nero, il viola o il marrone. Come questo rossetto dal colore ricco e nutriente di Kiko Milano. L’illuminante, invece, servirà solo su punti strategici, come gli zigomi, per dare un aspetto lunare.
E le unghie? Naturalmente devono essere rigorosamente nere che più nere non si può. Per questo può essere utile il Black Obsession a lunga durata di Rimmel London, che conferisce alle unghie un colore pieno e omogeneo fin dalla prima passata. Il colore risulterà intenso e senza striature, e il brand assicura una durata eccezionale fino a 14 giorni.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

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