Cos'è il peeling enzimatico e quali sono i migliori prodotti 2022

Il peeling enzimatico sfrutta gli enzimi vegetali per purificare anche le pelli sensibili, ed è l’alternativa più valida ai trattamenti più invasivi

Pubblicato il 18 luglio 2022
Bellezza

Per molti rappresenta una novità, anche se è in circolazione già da qualche anno e la maggior parte degli ingredienti utilizzati sono naturali e presenti praticamente nella cucina di ognuno di noi: la nuova frontiera della bellezza è rappresentata dal peeling enzimatico, ideale soprattutto per le pelli più sensibili. Così come la sua definizione suggerisce, il peeling enzimatico sfrutta gli enzimi della frutta per rimuovere le cellule morte dalla pelle, e per farlo mette in atto un meccanismo che non danneggia il resto dell’epidermide.

Durante il processo di esfoliazione del peeling enzimatico, vengono impiegati gli enzimi di ananas, zucca e papaya per citare alcuni dei frutti più popolari e ricchi in tal senso: si tratta di enzimi proteolitici che scompongono le proteine della cheratina, quest’ultima costituisce lo strato più superficiale della pelle.

Peeling enzimatico, che cos’è e quali vantaggi offre

Questo tipo di peeling è la scelta migliore che si può fare soprattutto in caso di pelle sensibile che fatica a tollerare senza effetti indesiderati gli acidi impiegati in questi trattamenti. Questo perché gli enzimi vegetali creano meno irritazioni e sono quindi da scegliere nel caso in cui sia necessario evitare gli effetti della microdermoabrasione o di altri trattamenti più invasivi.

Tra le proprietà invidiabili del peeling enzimatico quindi troviamo:

  • Alta tollerabilitá per le pelli sensibili
  • Aiuta a produrre collagene
  • libera i pori e riduce le imperfezioni

Così come per gli altri trattamenti che si effettuano sulla pelle del viso, prima del peeling enzimatico gli esperti consigliano di evitare per qualche giorno di usare make up sul viso. Immediatamente dopo il trattamento, invece, è sconsigliata l’esposizione solare per circa una settimana ed è fortemente consigliato l’uso di una crema solare con SPF 50.

Peeling enzimatico, i migliori trattamenti

A differenza del peeling chimico, quello enzimatico è possibile realizzarlo a casa attraverso i preparati e i prodotti lanciati da alcuni brand cosmetici. Tra i trattamenti di questo tipo più popolari, al momento c’è quello di Miamo: si chiama Enzyme Peel O2 Masque e consiste in una maschera ossigenante e naturalmente con azione enzimatica.

Miamo – Enzyme Peel O2 Masque

Tra le peculiarità di questa maschera c’è la capacità di migliorare la grana della pelle, idratandola in profondità: è consigliata in qualsiasi stagione, soprattutto in estate dove sembra addirittura agire meglio. La maschera di Miamo è particolare perché passa da una consistenza in gel a quella in mousse. Massaggiandola sulla pelle si effettua così il peeling enzimatico, migliorando la condizione generale del viso.

Elemis – Papaya Enzyme Peel

A proposito di papaya, Elemis ha lanciato il suo peeling enzimatico: è una crema esfoliante che leviga la pelle liberandola dalle impurità. La sua formula delicata è stata studiata proprio per andare incontro alle esigenze delle pelli più sensibili. Si tratta di un esfoliante con risciacquo, arricchito con papaya e ananas.

Skyn Iceland – Nordic Skin Peel

Ispirato alla tradizione della skincare scandinava, questo Peeling enzimatico contiene Alfa e Beta Idrossiacidi per un’esfoliazione efficace ma non aggressiva sul viso. Libera la pelle dal sebo in eccesso, dalle cellule morte e dallo sporco, sprigionando la radiosità della pelle. Si tratta di dischetti per peeling a doppia azione, imbevuti di siero a base di AHA.

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