Dimmi che forma di viso hai e ti dirò quale frangia fa per te
Frangia sì o no? Ecco una guida che consiglia in base al tipo di forma del viso se la mitica frangetta fa per noi
Frangia sì o no? Ecco una guida che consiglia in base al tipo di forma del viso se la mitica frangetta fa per noi

Quasi tutti almeno una volta nella vita abbiamo avuto la tentazione di darci un taglio e provare a portare la frangia. Spesso però le aspettative non vengono rispettate e la frangia risulta difficile da portare. L’errore potrebbe essere non nel taglio in sé quanto invece nel tipo di frangia scelto per il proprio viso.
Per via della sua natura “geometrica” a cui non ci si può sottrarre, la scelta della frangia può rappresentare una scelta più difficile di quello che sembra. Con la frangia infatti entrano in gioco altri elementi molto importanti, come ad esempio la forma del viso, quella che viene chiamata “facial shape”.
Non si tratta infatti solo di mantenerla in piega e ordinata, la frangia ha necessità di trovare armonia nel resto dell’acconciatura e naturalmente quando accostata al viso. La frangia resiste e va ben oltre le mode del momento, si può adattare a praticamente qualsiasi taglio mentre è più difficile trovarne una “universale” e che stia bene a tutti. Questo proprio per via delle linee e della geometria.
Secondo Giovanna Vitacca, esperta di stile e di immagine, Style Mentoring e Fashion Consultant, la frangia in sé rende qualsiasi taglio più intenso e deciso, ed è l’ideale per tutte quelle personalità forti, indipendenti e che vanno oltre le mode del momento, senza paura del giudizio altrui. Giovanna ha fondato la Style à Porter Academy dedicata alla formazione in aula ed è in grado di spiegare perché la geometria fa sì che la frangia su alcuni visi sembri cadere a pennello e su altri invece no.
Stando appunto alla geometria e alle proporzioni, vediamo quali sono i tipi di frangia ideali per ogni forma del viso, che la stessa Giovanna consiglia:
Il viso ovale è praticamente la forma perfetta per accogliere la frangia, che sia lunga o corta in base al look che si vuole ottenere, in linea generale andrà sempre bene.

In questo tipo di volto la fronte è molto spaziosa, ragione per cui la frangia avrà abbastanza spazio per trovare una collocazione armonica e proporzionata.
In questo caso, la frangia può aiutare a distribuire meglio i pesi: l’ideale è rappresentato da una frangia che sia di media lunghezza, né troppo corta né troppo lunga.
Questa forma di viso sarebbe meglio valorizzata da un ciuffo morbido piuttosto che una frangetta netta: questo perché la frangia andrebbe ad accorciare il viso, che apparirebbe così più tozzo.
Il viso rettangolare o quadrato possiede già delle linee geometriche molto forti che sarebbe meglio smussare, piuttosto che sottolineare con un’ulteriore linea netta come quella della frangia. Meglio quindi lasciare intravedere la fronte, per dare respiro e alleggerire le proporzioni.
In caso di viso tondo, la frangetta potrebbe coprire troppo il volto, facendolo perdere di intensità e carattere.
Infine, in un viso con questa forma, dove gli zigomi sono pronunciati, la frangia potrebbe appesantire eccessivamente la sezione centrale del naso: quindi bisognerebbe porre attenzione al punto focale del viso, che con la frangia potrebbe essere alterato.

Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

Come fare per capire se un profumo è giusto per noi o per la persona a cui vogliamo fare un regalo? Semplicemente annusarlo a volte non basta, sia perché con gli acquisti online non si può fare, sia perché un’annusata veloce non basta. Dobbiamo conoscere le sue note.

Il periodo della menopausa è un momento molto delicato per la vita delle donne, a causa delle variazioni ormonali. Ad essere interessata dai cambiamenti è anche la pelle, che perde elasticità e luminosità ed è soggetta alla comparsa dei segni del tempo.

Con colori caldi, labbra in primo piano e incarnato luminoso, lo Spanish Make-Up si conferma il vero trend di fine anno. Ma come realizzarlo?

Lana Del Rey ha fatto dell'eyeliner e dello stile retrò i suoi punti di forza per quanto riguarda il look. Ecco come riproporre il suo make up.