
Come affermarsi nell’hairdressing: strategie e consigli utili
Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.
Il Gray Blending si propone come soluzione ideale per cominciare la transizione dalle tinte ai capelli grigi naturali

In passato abbiamo già affrontato il tema dei capelli bianchi, o grigi, e di come questi siano stati sdoganati da celebrities e social network, diventando a tutti gli effetti un modo di vivere e di affrontare la società senza costrizioni, piuttosto che un semplice (e spesso sgradito) segno del passare del tempo. C’è chi li ama e chi li odia, nel mezzo si inserisce il Gray Blending. Una via di mezzo ideale per chi ama le sfumature e rivolta a chi nella vita non vede per forza tutto o nero o bianco.
Il Grey Blending, secondo gli hair stylist più esperti, sarebbe quella via di mezzo ideale per cominciare a tenere i capelli bianchi naturali e fonderli con il resto dei capelli, imparando così a celebrarli, e non coprirli. Via quindi le classiche tinte unite, a favore di riflessi grigi creati proprio per valorizzare i capelli bianchi che spuntano tra le ciocche.
Il Gray Blending letteralmente significa “miscela di grigi” ed è una fusione del bianco con il grigio e con il resto del colore dominante sui capelli. Ideale proprio per chi vuole provare a stare al passo con la moda ma che allo stesso tempo desidera provare a rinunciare gradualmente alle tinte e quindi a coprire i capelli bianchi.
Questa tecnica nasce da quella del Balayage, che in generale sfrutta proprio le sfumature per creare una tinta che piano piano si schiarisce nelle lunghezze dei capelli. Allo stesso modo il Gray Blending integra i capelli bianchi naturali in modo armonico con tutto il resto.
Per quanto poi il Gray Blending sia una tecnica di fusione dei colori per amalgamare i capelli bianchi naturali al resto della testa, il risultato finale sarà sempre unico. I capelli bianchi infatti spuntano in modo naturale a prescindere dall’età e senza seguire regole precise, e questo significa una disposizione del tutto personale e personalizzata.
Così come il Balayage, il Gray Blending prevede che l’hair stylist proceda con una tecnica di schiaritura a mano libera. Questo fattore chiave determina il risultato finale, motivo per cui bisognerebbe a rivolgersi a saloni esperti per eseguirlo.
Solitamente sui capelli grigi naturali vengono usati pigmenti con tonalità fredde, proprio per evitare lo sgradevole effetto giallastro dei capelli bianchi naturali.
Intorno al viso poi, la sensibilità dell’hair stylist gli permetterà di valorizzare il viso con un po’ di hair contouring, tecnica che proprio come accade con il make up, sfrutta ombre e luci per valorizzare il volto.
Quando eseguito bene, il Gray Blending permette anche di allungare i tempi tra una seduta e l’altra dal parrucchiere, cosa per niente scontata quando si effettuano tinte periodicamente proprio per coprire i capelli bianchi. In questo modo la ricrescita dei capelli si fonderà quasi del tutto con il resto dei capelli, in una perfetta transizione dal bianco al grigio fino al colore più scuro presente sul resto della capigliatura.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

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