
Come affermarsi nell’hairdressing: strategie e consigli utili
Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.
Il mascara è un prodotto basilare per qualsiasi tipo di trucco, ma può presentare un problema: i grumi. Ecco una piccola guida per affrontare questi effetti indesiderati.

Il mascara è uno dei prodotti di make-up più utilizzati e coronamento di qualsiasi trucco: apre lo sguardo, lo intensifica e ne sottolinea il carattere. Inoltre è adatto a qualsiasi trucco, dal più complesso e marcato, con effetto ciglia finte, al più naturale possibile: anche quando non si possiede molto tempo per il make-up, il mascara permette sempre di ottenere un look curato con ottimi risultati.
Uno dei problemi legati a questo essenziale prodotto sono i grumi, che si possono presentare sia all’interno della confezione stessa che durante l’applicazione sulle ciglia. Ecco tutti i trucchi per evitarli e ottenere il massimo dal mascara. I prodotti che presentano grumi con più facilità sono quelli più densi, come gli allunganti, mentre quelli più liquidi, come i volumizzanti, creano meno facilmente irregolarità: i grumi infatti si presentano quando il mascara comincia a seccarsi, anche parzialmente, ed è quindi importante preservarlo fluido.
Accorgimento e trucco essenziale: per evitare che l’aria entri in contatto col prodotto non bisognerebbe muovere su e giù l’applicatore nella confezione, perché questo gesto, oltre a seccare il rimmel favorisce la formazione di grumi. Per raccogliere una dose maggiore con lo scovolino meglio ruotarlo all’interno del tubetto, spingendolo verso i bordi, ma è consigliabile non esagerare mai con l’abbondanza di prodotto, che potrebbe creare eccessi e inestetici grumi sull’occhio: meglio sfruttare l’apertura del tubetto solitamente provvista di un’imboccatura, un cappuccio a valvola studiato per regolare la quantità di mascara raccolto.
Un parte di rimmel secco, inoltre, potrebbe rimanere sull’applicatore stesso: è bene controllarlo e pulirlo con una salviettina struccante, una spugnetta levatrucco oppure un supporto compatto che non perda peletti o residui, i quali potrebbero favorire grumi peggiorando la situazione. Gli eccessi lasciati su ciglia e occhi possono essere facilmente tolti con un cotton-fioc leggermente imbevuto di latte detergente o struccante.
Se i grumi dovessero essere molti è invece utile, a prodotto asciutto, passare l’apposito pettine per le ciglia, facilmente reperibile in profumeria o nei negozi di make-up, che solitamente presenta un doppio profilo, dentellato e a spazzola. In alternativa è possibile utilizzare un vecchio scovolino asciutto e opportunamente pulito per districare le ciglia eliminando i residui.
Se il mascara si dovesse presentare secco è assolutamente sconsigliato aggiungere altri liquidi per fluidificarlo di nuovo; questa operazione potrebbe creare grumi e la divisione del composto in due fasi distinte rendendolo completamente inutilizzabile, nonché nuocere gravemente agli occhi: nonostante il mascara, a volte, torni della giusta consistenza, altre sostanze potrebbero favorire la proliferazione di batteri.
I grumi non sono solo conseguenze indesiderate, ma anche preziosi indizi: la loro presenza potrebbe indicare che è giunto il momento di cambiare il mascara. Un prodotto che viene applicato così vicino agli occhi necessita qualche cautela in più; meglio prestare sempre attenzione al PAO (Period After Opening), ovvero la scadenza indicata sulla confezione, e buttare un mascara vecchio che potrebbe risultare dannoso.

Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.

Dyson Airwrap, uno styler che promette di rivoluzionare il modo in cui asciughi e modelli i tuoi capelli, senza il rischio di rovinarli con temperature eccessive. Ma funziona davvero? La risposta è sì. Ed ecco perché.

Incarnato naturale, con guance rosate e leggermente abbronzate, occhi protagonisti grazie a ombretti e eyeliner grafici, labbra a effetto gloss: ecco i trucchi che saranno protagonisti della bella stagione.

Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

Come fare per capire se un profumo è giusto per noi o per la persona a cui vogliamo fare un regalo? Semplicemente annusarlo a volte non basta, sia perché con gli acquisti online non si può fare, sia perché un’annusata veloce non basta. Dobbiamo conoscere le sue note.