Sara Tommasi nuda contro le banche

Sara Tommasi, dopo essersi travestita da Osama bin Laden, appare nuda nello spot del libro di Alfonso Luigi Marra "Il labirinto femminile".

Sara Tommasi appare nuovamente in uno spot per il libro di Alfonso Luigi Marra, “Il labirinto femminile”. Ma stavolta, anziché essere travestita da Osama bin Laden per poi spogliarsi e mostrarsi in bikini, appare completamente nuda, anche se sul Web le parti intime sono state coperte nello spot.

Per cui Sara Tommasi si trova ancora una volta a parlare di economia e di signoraggio bancario, come avevano fatto anche Manuela Arcuri e Lele Mora.

La nudità di Sara diventa metafora della nuda verità, anche se l’effetto, tra gli scarsi mezzi dello spot e la “scenografia”, forse non è quello sperato in tutti gli spettatori.

La Tommasi, laureata proprio in discipline economiche presso la Bocconi, invita ad agire giudizialmente per farsi restituire dalle banche i soldi che sono stati rubati ai contribuenti. E invita all’incontro per la costituzione di un comitato promotore per un referendum di abrogazione di sei leggi regala-soldi alle banche. Ecco cosa dice Sara Tommasi nello spot:

«È falso che qui qualcuno si scandalizzi della mia nudità, vogliono invece indurci a fare i video in modo che passino inosservati. Perché i politici e i giornalisti di regime hanno la grave colpa di avere occultato le sei leggi regala-soldi alle banche e il crimine del signoraggio bancario dal quale dipende la crisi. E sanno che appena l’opinione pubblica lo capisce, i responsabili finiscono in carcere, mentre gli altri devono lasciare le poltrone.»

Visualizza questo contenuto su

Fonte: Tgcom.