
Come affermarsi nell’hairdressing: strategie e consigli utili
Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.
Per alcune può apparire semplice, ma la colorazione fai-da-te nasconde delle insidie che si possono affrontare grazie ad alcuni accorgimenti e seguendo correttamente tutti i passaggi per tingere i capelli

Come fare una colorazione fatta in casa e avere un risultato perfetto, come dal parrucchiere? Non sono pochi gli ostacoli che si possono incontrare ma, senza farsi scoraggiare, è bene pensare singolarmente a ogni step e ad eseguirlo in modo corretto. In questo modo, si possono evitare gli errori più comuni che vanno dalla scelta del colore alla colorazione applicata in modo non uniforme su tutte le radici (come quelle laterali o all’attaccatura della fronte). Quindi, se la tinta fai-da-te è l’unica strada percorribile è bene conoscerne tutti i segreti.
Il primo passo per la tinta fai da te è quello di scegliere il colore giusto. In che modo? Affidandosi ai principi dell’armocromia, oppure regolandosi in base ai consigli e ai suggerimenti del parrucchiere di fiducia o, semplicemente, acquistando il colore già provato in passato e che, di conseguenza, si pensa possa stare bene.
Dopo aver deciso il colore, lo step successivo prevede la scelta tra una colorazione permanente, semipermanente o temporanea (a seconda delle esigenze e dell’effetto finale desiderato). La prima è quella che dura più a lungo e offre una copertura totale del colore della chioma; la seconda ha, invece, una durata minore (tendenzialmente intorno alla decina di lavaggi); infine, la temporanea va via con un semplice shampoo. Solitamente quella più complicata da fare, anche perché è quella più resistente e di “lunga durata”, è la tinta permanente che, se eseguita male, può avere un risultato poco gradevole poiché il colore risulterebbe troppo compatto. La colorazione permanente Belle Color, disponibile sul sito della Garnier, grazie alla ricca gamma di tinte e nuance effetto naturale consente di ottenere un colore della chioma naturale e, al tempo stesso, ricco di riflessi e sfumature.
Prima di fare la tinta in casa, è bene ricordare di eseguire sempre un test allergico, almeno 48 ore prima di fare la colorazione, applicando un po’ di prodotto dietro l’orecchio e aspettare per vedere se si hanno delle reazioni indesiderate. Prima di passare a pennellino e colori, inoltre, è bene ricordare di proteggere occhi e viso applicando una crema idratante (a mo’ di barriera) che contorni l’attaccatura dei capelli sulla fronte. Questo accorgimento vi consentirà anche di rimuovere facilmente l’eccesso della colorazione che, inevitabilmente, finisce sulla pelle. Dopo aver osservato queste prime precauzioni, si possono indossare i guanti per iniziare a tingere i capelli seguendo questi pochi ma essenziali passaggi:

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

Come fare per capire se un profumo è giusto per noi o per la persona a cui vogliamo fare un regalo? Semplicemente annusarlo a volte non basta, sia perché con gli acquisti online non si può fare, sia perché un’annusata veloce non basta. Dobbiamo conoscere le sue note.