Ogni volta che si sente parlare di qualcosa che ha a che fare con la stabilità della coppia, sembra che sia stato annunciato un concetto retrogrado. Si tratta infatti di un cambiamento che lentamente ha portato a delle diversità nel rapporto: l’uomo preistorico non conosceva la monogamia, poi evolvendosi ha intrapreso la strada di avere un’unica compagna che potesse accompagnarlo per la vita.

Oggi ci troviamo dinanzi al fenomeno inverso: si decide di non avere un legame così intenso da scegliersi in maniera esclusiva l’uno per l’altro, bensì di avere la libertà di vivere una coppia aperta. Ma in realtà di cosa si tratta? Per essere una {#coppia} aperta non occorre ovviamente essere necessariamente sposati, ma si può essere anche fidanzati, e di comune accordo i partner decidono di lasciarsi la possibilità di frequentare e instaurare altre relazioni sentimentali.

In questo modo cade anche il vincolo della fedeltà: entrambi possono frequentare altre persone e vivere rapporti simili a quello che si ha con il partner effettivo. Ovviamente non tutte le coppie nascono come coppia aperta, ma possono diventarlo nel tempo, soprattutto per un desiderio di uno dei partner giustificato nel dare una linea diversa al rapporto. La donna si sente, in un rapporto senza vincoli, tutte le volte sedotta e conquistata da un uomo del quale conosce poco ma che senza dubbio l’affascina, e lo stesso accade per l’uomo.

Ma si tratta davvero di amore o è solo attrazione e sesso? Dipende dalle persone come vivono e intendono questo tipo di rapporto: è difficile poter quantificare e qualificare il sentimento. In una coppia aperta, uno dei partner potrebbe anche essere contrario a questa situazione, ma potrebbe accettarla per evitare di perdere la persona amata.

Ciascuno interpreta e vive l’amore secondo indicazioni che attengono solo al proprio essere e s’identificano come uniche: il rapporto di una coppia aperta può essere giudicato corretto o meno secondo i propri parametri, ma è bene ricordarsi sempre che se ciò rende il giusto equilibrio tra i due partner, ognuno deve sentirsi libero di vivere l’amore come ritiene opportuno.

Sesso, felicità, amore possono avere un peso differente per chi sceglie di essere una coppia aperta; chi guarda dall’esterno può giudicare chi lo vive affronta il tutto con un altro tipo di sentimento. La sessualità, e il modo con la quale si percepisce, deve essere resa personale senza lasciarsi influenzare da condizionamenti esterni, mettendo al centro la coppia e ciò che fa star bene coloro che la formano.

Una coppia aperta può avere anche un rapporto duraturo rispetto a un’altra coppia normale: tutto è molto soggettivo e, nel momento in cui si fa la scelta di lasciarsi amare e far amare il proprio compagno in maniera libera, lo si fa sempre consapevolmente.

Oggi la coppia aperta, anche se non rappresenta più un vero e proprio tabù, in alcuni casi suscita ancora qualche ritrosia. È importante concepirla come una scelta dei partner, nella quale nessuno esternamente deve sentirsi in grado di poter giudicare.

Fonte: AskMen