Cacciatore, agricoltore o nomade? Non si tratta di un nuovo videogame né di un gioco di ruolo bensì di una dieta. È la dieta del gruppo sanguigno, un regime alimentare ideato nel 1997 dal naturopata americano Peter J. D’Adamo.

Secondo D’Adamo, l’appartenenza a un determinato gruppo sanguigno influenza le nostre attitudini alimentari e sportive. I gruppi, formatisi durante l’evoluzione della specie, sono tre e, a ognuno di essi, corrispondono alimenti buoni, indifferenti oppure da evitare.

Il gruppo 0, formatosi quando l’unico mezzo di sostentamento per gli uomini era la caccia e la raccolta di frutti spontanei, è quello del cacciatore. Carne, pesce e cibi che contengono proteine di origine animale sono consigliati mentre pasta, pane e {#alimenti} a base di farina di frumento sono banditi. I cacciatori, infatti, hanno una predisposizione genetica alla celiachia: meglio evitare di consumare cibi contenenti glutine, dunque. Poiché quello del cacciatore era un lavoro estremamente faticoso, coloro che appartengono al gruppo 0 dovrebbero svolgere un’intensa e pesante attività fisica con costanza.

Il gruppo A è quello degli agricoltori: nato con l’introduzione dell’agricoltura, è lo stato evolutivo che rappresenta il cambiamento del sistema digestivo e immunitario dell’uomo. Chi appartiene a questo gruppo dovrebbe attenersi a un'{#alimentazione} sostanzialmente vegetariana: sì a verdure e cereali, da evitare, o comunque limitare, le proteine animali. Gli agricoltori svolgevano un lavoro molto meno pesante rispetto ai cacciatori: D’Adamo consiglia loro uno sport rilassante come lo yoga o il golf.

Del gruppo B fanno parte i nomadi. Sviluppatosi presso le popolazioni nomadi asiatiche, rappresenta il passaggio alla pastorizia. I nomadi, dunque, sono le uniche persone libere di consumare i latticini e rappresentano il gruppo che può seguire la dieta più varia ed equilibrata. Gli unici alimenti da evitare sono quelli contenti additivi e conservanti. Secondo il Dr. D’Adamo i nomadi dovrebbero praticare il tennis e la camminata, attività fisiche leggere nelle quali la componente mentale ha grande importanza.

L’ultimo gruppo è quello dell’enigma. È il gruppo AB, nato dalla mescolanza del sangue di tipo A con quello di tipo B. Dal punto di vista evolutivo è il più recente e solo il 5% della popolazione appartiene a questo gruppo. La dieta adatta agli enigmatici è una mescolanza tra il regime alimentare degli agricoltori e quello dei nomadi: è varia ma con moderazione.

D’Adamo basa la sua dieta sulle lectine, particolari proteine in grado di legarsi agli antigeni, ovvero i recettori presenti sulla membrana dei globuli rossi. Il legame tra lectine e antigeni dà luogo al processo di agglutinazione. Secondo il naturopata, infatti, le lectine contenute negli alimenti sono potenzialmente pericolose per gli appartenenti al gruppo sanguigno con cui esse reagiscono. Cacciatori, agricoltori e nomadi rispondono, dunque, in modo diverso alla presenza di particolari lectine presenti nei cibi che assumono. Ecco perché chi rientra nel gruppo 0 dovrebbe evitare il frumento, a chi appartiene al gruppo A è sconsigliabile consumare carne, ai nomadi è vietato mangiare alcuni tipi di pesce mentre per gli AB è meglio stare lontani dalla carne di maiale.

Come ogni dieta, anche quella del gruppo sanguigno ha una folta schiera di detrattori, come la DGE, l’Ente tedesco per l’alimentazione:

Non esiste nessuna prova scientifica del fatto che le lectine assunte con il cibo sviluppino reazioni di agglutinazione con le cellule del sangue, prediligere determinati alimenti sulla base del nostro gruppo sanguigno non è un rimedio universale per la cura della malattie e per il benessere.

Secondo la DGE, dunque, le considerazioni su cui il Dr. D’Adamo basa la propria dieta sarebbero solo supposizioni prive di qualsiasi fondamento scientifico. Certo è che con la dieta del gruppo sanguigno si ottengono risultati in termini di dimagrimento: eliminando interi gruppi alimentari, infatti, si riducono le calorie e, di conseguenza, si perde peso.

Fonte: My personal trainer, Cibo360.