
Come affermarsi nell’hairdressing: strategie e consigli utili
Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.
Il contouring torna a farsi vedere ma lo fa sotto una nuova luce, che punta a illuminare e ad alleggerire

Tik Tok, il social network in cui nascono la maggior parte dei trend, ha emesso la sua sentenza. Il contouring è tornato ma in una nuova veste che promette di conquistare tutti gli appassionati di make up. Il nuovo contouring potrebbe convincere persino i più scettici, che a oggi evitano questa tecnica perché ritenuta troppo eccentrica e un tantino esagerata.
Facciamo un passo indietro e riassumiamo brevemente in che cosa consiste. Il contouring, nato all’inizio degli anni 2000, è una tecnica di trucco giudicata spesse volte invasiva, innaturale e “pesante”. Grazie all’ausilio di prodotti in crema e molto coprenti (solitamente uno molto scuro e uno molto chiaro), scolpisce e disegna ombre e punti luce sul volto. È sempre stata descritta come una tecnica make up avanzata, in grado di modificare alcuni tratti morfologici del viso, avvalendosi proprio delle ombre e delle luci. È una sorta di stratificazione che, tono dopo tono, costruisce tutti i lineamenti del volto.
Oggi le formulazioni dei prodotti sono cambiate, nonostante si siano arricchite di fatto si sono alleggerite: le polveri, dapprima sottovalutate sono diventate ugualmente performanti rispetto ai prodotti in crema e così anche il contouring sta vivendo una seconda fase, in cui viene rispolverato dai più esperti e scoperto dalle generazioni più acerbe.
Il contouring quindi è tornato ma con meno pressione e meno rigidità sulle regole rispetto al passato, sostanzialmente si è alleggerito. Punta di più sull’illuminare piuttosto che sullo scolpire i tratti, cosa che invece si faceva qualche anno fa. Basta guardare il make up di Kim Kardashian di una decina di anni fa (e le tecniche del suo make up artist di riferimento, Mario Dedivanovic). È facile capire il grande successo e l’evoluzione stessa del contouring.
Gli esperti sono convinti che il suo ritorno sia dovuto anche agli anni ‘90, anch’essi sono tornati di moda sia sulle passerelle che nel make up. Le super top model indimenticabili di quei gloriosi anni avevano zigomi e tratti del viso molto marcati e definiti, e secondo le analisi di settore sembra che si stia cercando di tornare a quel tipo di bellezza.
Tra i make up artist che amano questa tecnica e che hanno saputo reinventarla c’è anche Charlotte Tilbury, la truccatrice di fama mondiale ha dedicato un’intera palette della nuova collezione proprio a questa tecnica e al suo luminoso ritorno: è la “Nudegasm Face Palette”.
Il nome non a caso fa intendere la nuova direzione che ha intrapreso il contouring nel 2022. È la strada dell’effetto “nude”, del trucco correttivo e valorizzante, che c’è ma che si percepisce appena perché applicato proprio dove serve, senza eccessi.
Archiviati i bronzer troppo scuri rispetto al tono della pelle, si lascia il campo libero alle polveri più illuminanti. Sì ai blush rosa e agli stick opachi in crema, innovativi e a lunga durata. Torna l’attenzione sugli zigomi e sul tipico colorito “sano” che proprio in questa area del viso si può riprodurre con pochi gesti.
Il contouring 2.0 non scolpisce ma valorizza e illumina, e non a caso arriva sul finale di una pandemia che ha sicuramente alterato il modo di truccarci negli ultimi due anni. Proprio ora, che possiamo lentamente dire addio alle mascherine, torniamo a mostrare nuovamente il viso, truccandolo nella sua interezza, senza tralasciare nulla. Ed è proprio la luce ciò che ora si cerca. Per scurire e nascondere c’è sempre tempo.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

Come fare per capire se un profumo è giusto per noi o per la persona a cui vogliamo fare un regalo? Semplicemente annusarlo a volte non basta, sia perché con gli acquisti online non si può fare, sia perché un’annusata veloce non basta. Dobbiamo conoscere le sue note.