LDA in lacrime ad Amici: non sopporta il paragone con il padre Gigi D'Alessio

Nella scuola di Maria De Filippi, il terzogenito del cantante partenopeo, ha paura di esibirsi e teme di essere sempre giudicato. Il ragazzo si è confidato con il suo insegnante, Rudy Zerbi: "Quando alcuni pensano che essere il figlio di sia facile, non sanno che invece ti rende la vita difficilissima".

Pubblicato il 16 febbraio 2022
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Luca D’Alessio, in arte LDA, è in crisi. Nella scuola di Amici di Maria De Filippi, il figlio del cantante partenopeo, ha paura di esibirsi e teme di essere sempre giudicato. In lacrime il ragazzo si è confidato con il suo insegnante, Rudy Zerbi.

“Dopo che da 18 anni ricevi sempre determinate parole dalle persone diventa pesante. Queste cose stanno prendendo il sopravvento su di me. Mi faccio mille complessi per tutto. Non riesco più a cantare”, ha detto LDA, che ammette di aver perennemente paura di essere paragonato a Gigi D’Alessio, suo padre.

Il giovane cantante ha detto di sentirsi soffocare quando sale sul palco:

“Come se qualcuno viene e mi strozza. Quando alcuni pensano che essere il figlio di sia facile, per tante cose, non sanno che ti rende la vita difficilissima. Soprattutto quando hai un padre che è popolare. Se mio padre avesse fatto il medico e io avessi voluto fare il medico, mi avrebbero fatto i complimenti perché seguivo le orme di mio padre. Perché in questo lavoro non succede la stessa cosa? Perché non vengo capito?”.

LDA sta vivendo male il fatto di non essere in grado di godersi il palco, e non sopporta più la parola raccomandato, che spesso legge in giro. “Ho sempre queste voci per la testa” spiega a Zerbi, dicendo che vorrebbe riuscire a superare questo stallo altrimenti sarebbe come dare ragione alle persone che parlano a priori:

“Così do solo modo di continuare, continuare e ancora continuare. Viene sempre valutato quello che ho, non chi sono. Quello che sto facendo lo voglio fare perché devo fare questo. Poi mi blocco sulle str…te. Sembra facile, ma non lo è dopo 18 anni soprattutto in un contesto del genere. Vorrei far capire a delle persone che se sono qui è per mettermi alla prova”.

Rudy Zerbi, però, gli ha fatto notare che quando uno è raccomandato al massimo potrebbe raggiungere una posizione, ma poi se non dovesse valere, si noterebbe. Poi l’insegnante ha portato Luca D’Alessio nello studio vuoto, e lì, senza nessuno che potesse giudicarlo, lo ha esortato a cantare: “Pensa alla musica e a nient’altro”. 

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