Come preparare la pelle al profumo per farlo durare più a lungo

Entriamo nel magico mondo della profumeria e scopriamo come far durare a lungo il profumo sulla pelle

Pubblicato il 13 dicembre 2021
Bellezza

A chi non piacerebbe indossare un profumo che duri tutto il giorno e che si fonda completamente con la pelle? Prima di capire come poter massimizzare la resa di un profumo bisogna addentrarsi nel magico mondo della profumeria per capire cosa differenzia un prodotto da un altro e come si comporta una volta entrato in contatto con la pelle. Quante volte abbiamo notato che lo stesso profumo può avere un odore completamente diverso in base alla persona che lo indossa? Il risultato finale infatti dipende anche dal pH della pelle, che rende ognuno di noi praticamente unico davanti a un profumo.

I profumi stessi poi non sono tutti uguali. La differenza e di conseguenza la durata è data anche dalla concentrazione. I più comuni che si possono trovare nella grande distribuzione hanno diverse denominazioni, come eau de toilette, eau de parfum e eau de Cologne.

  • L’essenza (o estratto) di profumo generalmente non contiene acqua ed è come un concentrato, persistente e durevole, contiene in media tra il 15 e il 30% di profumo.
  • L’Eau de toilette ha una concentrazione di profumo bassa (tra l’1 e il 10%) e una maggiore quantità di acqua, sulla pelle funziona come un tonico che dona freschezza. La sua persistenza quindi è molto limitata nel tempo, per questo di natura ha bisogno di diverse vaporizzazioni durante la giornata.
  • L’Eau de Cologne, ovvero l’acqua di Colonia, ha una concentrazione di profumo molto bassa, che in media si aggira al 5%. Conosciuta e apprezzata per l’effetto rinfrescante, evapora molto facilmente e altrettanto rapidamente.
  • L’Eau de parfum, letteralmente significa acqua di profumo ed è più persistente dell’eau de toilette perché contiene una maggiore percentuale di profumo (solitamente tra il 10 e il 15%), in media può arrivare a durare tutto il giorno.

Come preparare la pelle per far durare a lungo il profumo

Una volta compresa la differenza sostanziale che può esserci tra una boccetta di profumo e l’altra, possiamo massimizzare la resa del profumo sulla nostra pelle con delle piccole accortezze. La pelle infatti, prima di indossare il profumo può essere adeguatamente preparata attraverso piccole buone abitudini quotidiane, che nel tempo fanno la differenza:

  • Scrub periodici, sotto la doccia, per esfoliare la pelle per far sì che la pelle sia pronta e rinnovata per accogliere la fragranza.
  • Usare lozioni corpo in olio: non a caso infatti in Oriente esistono anche i cosiddetti “profumi in olio”, non contengono acqua e il loro odore è molto forte e persistente. Questo perché l’olio è un vettore ideale per la pelle e si combina meglio con le note essenziali di fiori, agrumi e concentrati con cui sono realizzati i profumi.

Pelle e profumo: come e dove applicarlo per farlo durare di più

È tutta questione di calore. I punti nevralgici del nostro corpo, ideali per l’applicazione del profumo, sono quelli maggiormente irrorati dalla circolazione sanguigna e dove la pelle è più sottile. In questo modo il profumo, grazie al calore, si sprigionerà più facilmente nell’ambiente che ci circonda, l’acqua e l’alcool in esso contenuti evaporeranno naturalmente, lasciando spazio al resto degli ingredienti.

I punti più importanti dove applicare il profumo sono:

  • dietro i lobi delle orecchie;
  • interno dei gomiti;
  • interno delle ginocchia;
  • ombelico;
  • polsi;
  • dorso delle mani.

Ma come applicare il profumo sul corpo? Che sia eau de toilette, eau de parfum o una lozione in olio, il profumo non va sfregato o tamponato: questi gesti molto comuni infatti innescano prematuramente l’effetto di calore ed evaporazione, dissolvendo in parte prima del tempo le note del profumo.

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