
Come affermarsi nell’hairdressing: strategie e consigli utili
Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.

Quando si parla di ricostruzione delle unghie, circolano troppe cattive informazioni: ecco quali sono i miti da sfatare secondo OnyxNail.
Tutte le donne sognano di avere mani perfette, curatissime e alla moda, e per tale motivo in tante scelgono di affidarsi alla ricostruzione delle unghie. C’è però tanta cattiva informazione a riguardo e, infatti, molte ragazze si sono fatte condizionare in negativo e preferiscono tenersi delle brutte unghie piuttosto che affidarsi a questa soluzione. OnyxNail offre però diversi consigli a chi sta valutando di farsi ricostruire le unghie, a partire dai 5 miti da sfatare.
È assolutamente falso. Sottolineiamo nuovamente che le unghie sono composte da cellule morte, dunque coprirle con uno strato di gel non è dannoso, poiché è come mettere un semplice smalto. In tal senso, la ricostruzione delle unghie è dunque totalmente sicura e priva di alcun effetto negativo per le unghie stesse. Tutto l’ossigeno di cui ha bisogno la matrice per ricreare le unghie nuove è dato dai vasi sanguigni al di sotto di essa, non di certo direttamente dall’aria.
Anche questo è un mito da sfatare. Infatti, le unghie non si nutrono dall’esterno, ma dalle vitamine e dai nutrienti assunti attraverso l’alimentazione quotidiana, che pervengono all’unghia attraverso i vasi sanguigni. A tale proposito ricordiamo che in alcuni paesi è illegale affermare che un determinato prodotto cosmetico per uso esterno possa nutrire l’unghia. Anche in questo caso, dunque, la ricostruzione non va a danneggiarle o indebolirle.
No. Tra un trattamento e l’altro, l’unghia non ha bisogno di riposare, dato che non necessita di prendere aria oppure di essere libera da gel e smalti. C’è però una precisazione da fare, infatti consigliamo alle donne che scelgono di frequente di affidarsi alla ricostruzione delle unghie di chiedere sempre il refill per sistemare solo la parte della ricrescita, piuttosto che farsele ricostruire da zero ogni volta, rischiando si in questo caso di rendere l’unghia troppo sottile.
I gel non sono dannosi per le unghie, a patto che siano di ottima qualità e rispettosi di tutte le norme europee. Esistono anche dei gel anallergici per venire incontro alle ragazze con allergie specifiche, come quella al nichel. Ciò che fa invece male all’unghia è il loro uso non corretto e soprattutto la limatura, se effettuata in maniera troppo aggressiva. Per evitare il problema è sufficiente affidarsi a un’onicotecnica esperta, che abbia frequentato un corso di ricostruzione e decorazione unghie e non una ragazza improvvisata di cui non potete sapere e valutare il grado di esperienza, se non a lavoro concluso.
La ricostruzione non è dannosa per l’unghia ma nemmeno è curativa, anche se in alcuni casi è consigliata come rimedio per alcuni disturbi o necessità specifiche, ad esempio per coloro le quali si mangiano le unghie (cioè soffrono di onicofagia) o suonano la chitarra.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

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