"Ha favorito Gianni Morandi": le polemiche sulla presenza di Jovanotti a Sanremo

Ha fatto discutere il fatto che Lorenzo Cherubini abbia partecipato alla serata delle cover in coppia con il collega, per poi tornare sul palco in veste di ospite. Ma Amadeus ha voluto replicare.

Pubblicato il 5 febbraio 2022
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Sembrava filare tutto liscio per l’edizione 2022 del Festival di Sanremo. Ma, all’indomani della quarta serata, ecco che arrivano le polemiche (d’altronde, Sanremo non sarebbe Sanremo senza polemiche). A dar discutere, questa volta, è stata la presenza non annunciata di Jovanotti sul palco dell’Ariston: il cantante, infatti, ha duettato con Gianni Morandi nella serata delle cover, per poi rimanere in veste di ospite. Il tutto senza che nessuno, nemmeno Amadeus, lo sapesse.

E questo agli utenti del web, ma anche a molti giornalisti della Sala Stampa, proprio non è andato giù. Soprattutto perché, secondo molti, il fatto che Jovanotti si sia presentato sul palco come superospite poco dopo essere stato in gara al fianco di Morandi non sarebbe stato corretto. Anzi, avrebbe favorito quest’ultimo, che infatti si è aggiudicato la vittoria della serata cover e ha raggiunto il secondo posto nella classifica generale. In più, ha fatto discutere anche la decisione dei due cantanti di portare brani propri invece che cover di altri artisti.

Durante la conferenza stampa che precede la serata finale del Festival, Amadeus ha però voluto replicare a queste accuse, che gli sono state rivolte da alcuni giornalisti presenti, cercando di placare gli animi e mettere fine alla polemica:

“Lorenzo Jovanotti non ha percepito un centesimo. Non è stata concordata la sua ospitata. Probabilmente si sarà sentito con Morandi all’ultimo momento e hanno programmato questo intervento a sorpresa. Sono tre anni che speravo venisse a trovarmi e lo sono venuto a sapere la mattina, quando l’ho visto in hotel. Credo che avrei fatto la stessa cosa con Rkomi, faccio un esempio, se si fosse presentato con Vasco Rossi. Ho chiesto a Lorenzo di restare 5 minuti e mi ha detto di sì. Credetemi, è stato un mio desiderio di aver un super amico, che l’ha fatto per amicizia. Sarebbe stato più forte per Morandi ufficializzare 20 giorni fa la presenza di Jovanotti, a me a livello mediatico avrebbe anche fatto gioco, onestamente. È venuto davvero per amicizia di Gianni e si è fermato perché un altro amico glielo ha chiesto”. 

Il conduttore e direttore artistico del Festival, poi, ha parlato della scelta di cantare un medley dei più grandi successi di Morandi e Jovanotti. Scelta da lui giudicata corretta e per nessun motivo contro le regole:

“È soggettivo il vantaggio, non è oggettivo, la classifica dimostra solo che quella è stata una bella esibizione. Non c’è nessun divieto, se Donatella Rettore avesse portato “Kobra” o se Massimo Ranieri avesse presentato “Perdere l’amore”. Veramente vogliamo trovare il pelo nell’uovo”.

Sulla questione è intervenuto anche Stefano Coletta, direttore di RaiUno:

“Lei pensa davvero che dopo due ore la partecipazione di Jovanotti come guest star abbia aggiunto nella votazione qualcosa in più a un duetto che di per sé era straordinario? Penso che se Jovanotti non avesse fatto alla fine della serata quel quadro bellissimo, il remake di quelle canzoni avrebbero portato ugualmente a quel risultato. Anche se Jovanotti non fosse tornato in scena quel duetto avrebbe prevalso su tutta la serata. Finirà nelle teche Rai e dovremmo ringraziare Amadeus per aver portato Jovanotti”.

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