Lo squat è uno degli esercizi di fitness migliori per rafforzare e tonificare la muscolatura degli arti inferiori. È in grado di apportare molti benefici a tutto il corpo in termini di coordinazione ed equilibrio oltre a svolgere un’azione positiva nella prevenzione delle patologie a carico dell’apparato osseo in quanto facilita l’incremento della densità ossea e dello spessore di legamenti e tendini, favorendo così una maggiore funzionalità dei movimenti.

In realtà lo facciamo inconsapevolmente decine di volte al giorno quando ci sediamo e ci rialziamo dalla sedia. Lo squat è quindi un esercizio di fitness molto efficace e indicato per chi vuole potenziare la forza e l’elasticità degli arti inferiori e della schiena. Unica cautela: deve essere eseguito in modo corretto e senza fretta. È importante, infatti, regolare gradualmente il peso in base alle diversi fasi di movimento per scongiurare il rischio di infortuni alle ginocchia o problemi alla colonna vertebrale. Inoltre, questo esercizio è indicato per coloro che possiedono una buona mobilità articolare e quindi sconsigliato agli amanti della vita sedentaria.

Basta seguire e rispettare tutte le regole di esecuzione dell’esercizio per non incorrere in spiacevoli incidenti, del resto è difficile farsi male quando ci si alza da una sedia. Ecco qualche consiglio, un piccolo tutorial per fare lo squat. Si tratta di 5 semplici mosse che permettono di eseguirlo al meglio o comunque di perfezionarlo nel caso in cui ne si conoscano già i movimenti fondamentali.

Il primo passo da compiere è quello di mettersi in posizione eretta, i piedi devono avere una certa ampiezza leggermente superiore a quella delle spalle e le mani devono poggiare sui fianchi. Dopo aver assunto questa posizione è necessario “contrarre” i muscoli dello stomaco. Il movimento da eseguire è semplice: sempre in piedi portare le spalle leggermente indietro, sollevare il torace, e tendere i muscoli addominali.

Il passo successivo richiede un po’ di attenzione in più: bisogna piegare le ginocchia, mantenendo il busto più diritto possibile, come se ci si sta abbassando su una sedia, facendo attenzione a non perdere l’equilibrio o sbilanciarsi troppo indietro. Eseguire il movimento per quanto è possibile senza appoggiarsi sulla parte superiore del corpo. Piccola avvertenza: non lasciare che le ginocchia vadano troppo in avanti, non bisogna che vadano al di là delle dita dei piedi. Dopodiché raddrizzare le gambe lentamente e tornare nella posizione di partenza avendo cura a non compiere passi sbagliati che potrebbero bloccare le ginocchia.

Ripetere l’esercizio più volte, possibilmente per tre serie da 10 a 15 ripetizioni se si vogliono ottenere ottimi benefici. Un suggerimento: per mantenere maggiormente l’equilibrio durante il movimento è consigliabile tenere le braccia allungate di fronte la corpo.

Fonte: Real Simple.