Esistono centinaia di regimi alimentari diversi per cercare di smaltire i chili di troppo: tra quelli che risultano essere i più efficaci, in parte anche grazie alla sua breve durata, ci sarebbe anche la dieta da due giorni.

Questa, come suggerisce il nome, prevede un regime alimentare più ristretto solo per due giorni a settimana e permette di smaltire qualche chilo in maniera non molto drastica, rispetto a moltissime altre diete, permettendo anche di sgonfiare la propria pancia e disintossicare il proprio organismo.

La dieta dei due giorni prevede un regime alimentare più ristretto due giorni a settimana, che possono essere consecutivi o uno distante dall’altro: durante questo periodo, seppur breve, bisognerebbe cercare di eliminare i carboidrati (per questo viene definita una dieta “low carb”) come pane, dolci e ancora pizza e pasta, e ovviamente evitare gli zuccheri (specie se raffinati e derivanti da alimenti poco salutari). Questo in favore di alimenti ricchi di proteine e fibre derivanti da carne, frutta e verdura cercando di rimanere sempre leggeri.

Dieta da due giorni: cosa mangiare

Durante la dieta dei due giorni i pasti dovranno essere divisi in cinque momenti, che partiranno dalla colazione allo spuntino, per arrivare poi al pranzo, merenda e cena: durante questo periodo dovranno essere evitati specialmente pasta e pane, lasciando comunque ampio spazio alle varie pietanze durante i pasti.

Sono infatti concessi carni bianche e magre – come pollo e tacchino – che possono essere sostituiti con gli equivalenti in affettati, ma anche coniglio, pesce magro come sgombro, spigola e merluzzo e formaggi magri come la ricotta.

Le verdure sono perfette non solo come contorno, ma anche per creare delle salutari vellutate, in cui possono essere abbinati più ingredienti dai broccoli con piselli, ma anche carote, zucca gialla, finocchi, zucchine e ancora cavolfiori, cetrioli e fagioli. Per condire il tutto può essere utilizzato un filo d’olio extravergine d’oliva – mentre è meglio evitare burro e formaggi cremosi.

Per quanto riguarda la colazione e gli spuntini si può optare per centrifugati o frullati di frutta, tè verde (in grado di aumentare il metabolismo e aiutare a bruciare i grassi) oppure, per aumentare l’azione depurativa, anche delle tisane (ad esempio al finocchio): ovviamente non dovrà mancare anche l’acqua, almeno un litro e mezzo o due litri al giorno.

Dieta da due giorni: un menu tipo

Questo potrebbe essere un menu tipo in una giornata in cui viene seguita la dieta dei due giorni:

  • Colazione: 1 bicchiere di frullato di frutta;
  • Spuntino: 1 frullato drenante o una tisana al finocchio con una mela;
  • Pranzo: pollo alla piastra con contorno di verdure – lessate o al vapore – condite con un filo di olio extravergine d’oliva e limone;
  • Merenda: una tisana drenante;
  • Cena: pesce al forno con contorno di insalata di pomodori e insalata condita con un filo d’olio extravergine d’oliva e poco sale.

Dieta da due giorni: è efficace?

Una ricerca inglese ha dimostrato come la stessa risulti essere più efficace rispetto al controllo ossessivo – e stressante – delle calorie e del proprio peso durante ogni giorno della settimana, dimostrando che è in grado di far perdere il doppio dei chili a coloro che la seguono: tagliando il consumo di carboidrati per due giorni a settimana, per seguire poi una dieta normale gli altri cinque giorni, sarebbe possibile infatti perdere fino a quattro chili al mese. Questo rispetto ad una classica dieta da 1400 calorie giornaliere che, al contrario, farebbe perdere in media due chili e mezzo al mese.