Si è normalmente portati a credere che gli {#uomini} siano molto più disinibiti delle controparti femminili in materia di sesso. Ma, in realtà, anche il genere maschile ama mantenere ben nascosti alcuni segreti sessuali, soprattutto dagli occhi indiscreti della propria compagna. Sarà colpa della paura di essere giudicati in malo modo, di passare come dei pervertiti o di offendere la relazione attualmente in corso, fatto sta che sempre più uomini decidono di non rivelare questioni importanti per la vita a due, soprattutto quella fra le lenzuola.

Women’s Health Magazine ha cercato di raccogliere le confessioni recondite più diffuse di ogni uomo che si rispetti, fornendo un elenco di questioni con cui le donne dovrebbero imparare a convivere.

Il primo mistero al testosterone, un dilemma tale da dover richiedere addirittura l’intervento di Roberto Giacobbo, è il numero di partner passate del proprio compagno. Tranne alcuni rari casi, l’uomo tenderà sempre a essere evasivo, sottostimando le reali esperienze per non apparire uno sciupafemmine agli occhi dell’amata. La paura risiede nel fatto che, dimostrando di aver avuto un plafond di partner spesso prossimo ai tre zeri, l’uomo indirettamente faccia passare il messaggio di non riuscire a impegnarsi con nessuna delle proprie conquiste. In particolare, con quella con cui si sta rapportando nel momento dell’indiscreta domanda. Per questo motivo, le compagne devono loro malgrado accettare le risposte fuorvianti o sottostimate, sapendo poi arrotondare mentalmente per eccesso.

Dopo le donne in abbondanza, segue la pornografia in grandi quantità. Una recente ricerca ha dimostrato come l’87% degli uomini sessualmente attivi, siano essi single o in coppia, facciano piacevole ricorso ai materiali per adulti. Ma quanti compagni in questa percentuale lo confessa alla propria amata? Lo si racconta alle amiche, se ne parla goliardicamente con il gruppo dei pari, ma si tace silenziosamente con la dolce metà. La motivazione è molto semplice: oltre al rischio di passare per dei deviati sessuali, non si vuole offendere la propria fidanzata confidando l’eccitazione per un corpo, o delle pratiche, ben lontane dalla realtà di tutti i giorni. A braccetto con il porno, spunta il tema dell’autoerotismo. Tutti gli uomini accoppiati sono dei santi agli occhi delle loro compagne, perché quest’ultime non sono al corrente di come l’attività di masturbazione in solitaria sia viva e vegeta nonostante il rapporto di {#coppia}. La scienza ha verificato come circa il 98% del sesso forte ricorra all’autoerotismo e come questo sia un fatto praticamente fisiologico. Il divertimento “fai da te” non sembra però essere correlato al sentimento e all’attrazione verso l’amata, ma è un semplice surplus che nulla a che fare con il mantenimento del desiderio fra i partner.

Sempre in materia di erotismo, anche i fidanzati più premurosi nascondono degli avvenimenti che, forse a causa degli ormoni, sono davvero difficili da resistere. Il primo riguarda la frequenza degli amplessi: il genere virile ne vorrebbe praticare molti di più di quanti la compagna ne richieda, ma non lo confessa per timore di ferire i sentimenti di chi ha affianco. Si prosegue, quindi, con i flirt sul posto di {#lavoro}: coppia o non coppia, l’uomo ama corteggiare ed essere corteggiato, anche se nella maggior parte dei casi il tutto si limita a innocui complimenti che di certo non minano la stabilità di un rapporto. Infine, la controparte maschile è molto restia a svelare alle donne i desideri erotici più insoliti, come la voglia di provare un rapporto a tre o pensieri di natura bisessuale. Secondo una ricerca del gruppo McCarthy’s, al quarto posto tra le fantasie erotiche maschili più diffuse vi è la presenza di un uomo. Questo non significa affatto che il proprio compagno sia omosessuale, bensì che si risponde a due dei leitmotiv sessuali più frequenti: la competizione, quindi il sesso immaginato con un altro uomo è da considerarsi più come una “lotta del più forte”, e il dominio della donna, e ben si spiega il perché delle relazioni a tre.

Vi è poi una questione decisamente più annosa, perché più con la fisicità ha a che fare con la psicologia della coppia. Anche se lui non lo ammetterà mai esplicitamente, l’uomo è solito fare paragoni tra l’attuale partner e le ex fidanzate. È una sorta di rito quasi inconsapevole, che si esplica in particolare nelle serate con gli amici, soprattutto quando è l’alcol da fare da carburante. Allo stesso modo, molti uomini non confessano di essere stati recentemente in contatto con una fiamma del passato, magari via SMS o sui social network, per paura di fitte reazioni di gelosia. Raramente questi scambi di chiacchiere si trasformano in qualcosa di più serio, bensì rispondono solamente al bisogno maschile di tenere sotto controllo e marcare il proprio territorio, anche quando una liaison risulta ormai morta e sepolta. E che dire del tema del tradimento? La maggioranza degli appartenenti al sesso maschile sogna di tradire la propria compagna, anche se poi nella realtà questo non avviene. Non è corretto, allora, parlare di tradimento in senso stretto, bensì di una semplice fantasia erotica che, rimanendo nel campo dell’immaginazione, come tale dovrebbe essere trattata.

Fonte: Women’s Health Magazine