
Come affermarsi nell’hairdressing: strategie e consigli utili
Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.
Un puntino sotto l’occhio realizzato con estrema precisione: è il Dot Eyeliner, il make up che rende lo sguardo magnetico

Sui social network un trend make-up si sta facendo largo, ancora una volta, e riguarda gli occhi: si tratta del Dot Eyeliner, caratterizzato da piccoli puntini di trucco realizzati sotto gli occhi. Il risultato è decisamente magnetico. Questo tipo di make-up mette ancora una volta allo sguardo al centro dell’attenzione e si concentra proprio sugli occhi. Non è la prima volta che si vede: dapprima lo hanno indossato alcune modelle sulle passerelle e poi via via diverse influencer e make-up artist lo hanno replicato sul web. La tecnica arriva dai mitici anni ‘60 e oggi è diventato un trend di bellezza.
C’è chi sostiene che tra le prime ad esibire un make-up di questo tipo sia stata la modella Lesley Hornby, in arte Twiggy, nel 1966. I suoi occhi vennero truccati con una grande linea di make-up sulla palpebra superiore e con dei trattini spessi sulla rima inferiore. Anni dopo, nel 2012, durante una sfilata di Anna Sui (stilista statunitense di origine cinese), comparve nuovamente un puntino colorato sugli occhi delle modelle in passerella. Successivamente il make-up si è sparso a macchia d’olio su YouTube, Instagram e naturalmente TikTok, tanto da diventare una tecnica subito riconoscibile.
Dopo l’eyeliner trasparente, tra i motivi che hanno spinto il Dot Eyeliner nei beauty trend del 2022 c’è sicuramente la facilità di realizzazione di questa tecnica, tutto quello che serve è:
Quanto al colore, si va dal classico e immortale nero fino alle versioni più creative dove vengono utilizzati eyeliner colorati. Tra le peculiarità di questa tecnica, oltre alla facilità di realizzazione, c’è sicuramente la capacità in pochi gesti di ingrandire lo sguardo e focalizzare l’attenzione proprio su di esso, rispetto a tutto il resto del make-up.
Secondo la tecnica più classica, per realizzare il Dot Eyeliner va semplicemente disegnato un pallino al centro della palpebra inferiore dell’occhio. Come spesso accade con il trucco occhi però, non ci sono limiti alla fantasia: si possono realizzare una quantità di puntini a piacimento.
C’è ad esempio chi preferisce spostare il punto leggermente verso l’angolo interno dell’occhio oppure verso la codina esterna: tutto dipende dall’effetto finale che si vuole ottenere e naturalmente dalle proporzioni degli occhi e del viso.
Per il resto del make-up invece si procede allo stesso modo, realizzando la base e truccando le labbra. Per quanto riguarda gli occhi, infine, c’è chi in questo caso rinuncia volontariamente all’uso di ombretti colorati: questo per dare maggiore enfasi proprio all’eyeliner. Altri si limitano ad aggiungere una punta di colore sgargiante e luminoso nell’angolo interno dell’occhio.
Nonostante la sua versatilità, gli specialisti lo sconsigliano se il contorno occhi è molto marcato, così come se sono presenti occhiaie profonde: un trucco di questo tipo potrebbe infatti enfatizzarle e sottolinearle ancora di più. Inoltre, sempre tenendo conto delle forme geometriche e del raggiungimento dell’armonia come obiettivo principale del make-up, il Dot Eyeliner valorizza ancora di più gli occhi piccoli e i cosiddetti a “mandorla”. Al contrario, sugli occhi particolarmente tondeggianti e sporgenti in alcuni casi potrebbe creare disarmonia.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

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