Luca Bizzarri, 50 anni polemici: cosa pensa di droga, eutanasia, ddl Zan, no vax

L'attore e conduttore fa cifra tonda. Lo celebriamo con i suoi tweet che hanno fatto più discutere. Dal Ddl Zan ai no vax, passando per droghe leggere ed eutanasia.

Pubblicato il 13 luglio 2021
Spettacolo

Luca Bizzarri, attore, conduttore e scrittore italiano, compie 50 anni. Il comico genovese, famoso anche per il duo con Paolo Kessisoglu, nasce infatti il 13 luglio del 1971 e festeggia un compleanno particolare in cui tutti più o meno si trovano a tirare le somme.

Amante della recitazione da sempre, Luca è anche appassionato di politica e spesso si trova a commentare fatti di cronaca e attualità. È così, che a colpi di tweet, non le manda di certo a dire e non fa mistero delle sue opinioni, per le quali spesso è al centro di numerose polemiche. Basta andare sul suo profilo Twitter per leggere come la pensa sui più svariati argomenti.

Con il suo linguaggio acuto e tagliente ha detto la sua sulla bufera Maneskin a l‘Eurovision: “Non ho ben capito perché un cantante debba fare un test antidroga dopo aver vinto un festival. Anche perché così Paganini non ne avrebbe mai vinto uno. Quando la smetteremo di considerare la droga un problema etico forse potremmo cominciare a capire qualcosa della droga“.

Sul tema tanto dibattuto del Ddl Zan, in voto al Senato il 13 luglio, Luca ha sempre usato toni ironici ma che lasciavano intendere la sua posizione favorevole al disegno di legge.

Non si è risparmiato neanche sui no vax o sulle scelte del governo per l’uso delle mascherine e delle limitazioni. È da sempre favorevole alla liberalizzazione delle droghe leggere.

Lady Gaga: i politici si indignano per la cannabis

e non ha mai nascosto la sua posizione anche in merito all’eutanasia.

Seguici anche su Google News!