Sanremo: vince Valerio Scanu, proteste dall'Orchestra per la finalissima

Aggiornato il 1 agosto 2019

Dopo cinque serate si è finalmente chiusa la kermesse del 60° edizione del Festival della Canzone Italiana: il vincitore è Valerio Scanu con “Per tutte le volte che”. Ma quella a cui hanno assistito ieri i telespettatori è stata tutt’altro che una serata tranquilla.

Ad aprire la finale è stato proprio Valerio. Di seguito, la platea dell’Ariston ha potuto riascoltare le note di “Per tutta la vita” cantata da Noemi, cantante della scuderia di X-Factor.

Subito dopo le prime due esibizioni è arrivato sul palco il primo ospite della serata: l’attore Emilio Solfrizzi, il quale ha approfittato della diretta sanremese per presentare la nuova stagione di “Tutti pazzi per amore” in programmazione su Rai Uno.

Il terzo artista ad esibirsi è stato Marco Mengoni: il vincitore della terza edizione di X-Factor ha messo tutta la sua grinta nel cantare il brano “Credimi ancora”, ma non è riuscito a nascondere l’emozione che solo la finale del Festival può scatenare nei cantanti.

Dopo la quarta esibizione, non sono mancati i complimenti di Povia alla presentatrice del programma, la quale, tra alcuni strafalcioni e gaffe, ha comunque condotto ben cinque serate sul palco dell’Ariston senza vallette né aiuti di nessun genere:

In questa Italia in cui non c’è più niente di normale, tu sei riuscita a realizzare un festival normale.

In una gara canora che esalta la musica non poteva mancare un tributo commemorativo al grande “Re del Pop”: per questo motivo, i produttori del Festival hanno invitato il coreografo ufficiale e i ballerini che lavoravano al concerto di Micheal Jackson poco prima della sua scomparsa.

La sfida tra i cantanti è ricominciata con Malika Ayane, la quale ha riproposto “Ricomincio da qui” e la grintosa Irene Grandi con “La cometa di Halley”.

Ancora prima dell’annuncio dei loro nomi, sono piovuti fischi dalla galleria: la sesta esibizione è stata “Italia amore mio” di Pupo, Luca Canonici e Emanuele Filiberto. Quest’ultimo, non è riuscito a nascondere un velo di nervosismo a causa delle proteste del pubblico.

A mettere il dito nella piaga è stata Antonella Clerici, la quale ha chiesto al trio cosa si prova a ricevere fischi prima di un’esibizione. Il principe è stato molto diplomatico: ha spiegato che è una spinta ad andare avanti perché il testo della canzone è molto significativo. Meno tranquilla è stata la risposta di Enzo Ghinazzi, il quale ha fatto presente che non riesce a comprendere i motivi della protesta:

In tanti anni di Sanremo, non ho mai sentito preventivamente una contestazione così incomprensibile. Nonostante tutto la rispetto.

Accolti diversamente gli artisti a seguire: Irene Fornaciari con i Nomadi e la super-ospite Lorella Cuccarini. La bella show girl ha recitato e cantato nuda, coperta solo da una chitarra elettrica in una bellissima coreografia quasi del tutto digitale.

Con un abito stile “Capitan Uncino” è tornato sul palco Simone Cristicchi con “Meno Male”: al termine della sua esibizione, il cantante ha chiesto un applauso per la poetessa Alda Merini, scomparsa pochi mesi fa. Subito dopo si sono presentate sul palco le sorelle Marinetti che hanno accompagnato Arisa con “Malamorenò”

Al termine delle dieci esibizioni dei Big è stato il momento dei ringraziamenti: Antonella Clerici ha salutato i suoi colleghi Facchinetti, Milly Carlucci, Max Giusti, Bianca Guaccero, Pino Insegno e tanti altri protagonisti Rai presenti in platea. Inoltre ha ringraziato tutto lo staff tecnico e artistico della produzione Rai che ha reso grande questa 60° edizione del Festival della canzone italiana.

E dai grandi talenti si è poi passato ai più piccini: sul palco dell’Ariston si sono esibite le stelline di “Ti lascio una canzone”. Subito dopo l’ospite d’onore Mary J. Blige e il vincitore di Sanremo Nuove Generazioni Tony Maiello.

Ed ecco che arriva lo scandalo: quando è stato dichiarato il verdetto del televoto per i tre partecipanti alla finalissima, l’orchestra e la maggior parte delle persone in galleria si sono letteralmente ribellate al giudizio del pubblico da casa. In particolare, i musicisti dell’orchestra hanno chiesto di rendere pubblico il loro voto e poi hanno stracciato e lanciato via gli spartiti in segno di protesta.

Maurizio Costanzo ha preceduto l’esibizione dei tre finalisti: Marco Mengoni, Valerio Scanu e il trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici.

A fine serata, è stato assegnato dalla stampa il premio “Mia Martini” a Malika Ayane e, con grande stupore di alcuni e sollievo di altri, Antonellina ha proclamato il vincitore di questa edizione del Festival: Valerio Scanu, direttamente da “Amici” di Maria De Filippi.

Ecco la canzone vincitrice:

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Articolo originale pubblicato il 21 febbraio 2010

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