Può capitare spesso di osservare preoccupate la spazzola o lo scarico della doccia, specialmente in autunno o durante i cambi stagionali: la caduta capelli rappresenta nella maggior parte dei casi un fatto normale ma, in alcune occasioni, può nascondere problemi più seri per cui sarebbe opportuno preoccuparsi per la salute dei capelli. Come capire se è il vostro caso?

La prima cosa da tenere a mente è che una caduta abnorme dei capelli può essere legata a diversi fattori: lo stress risulta sicuramente uno dei più diffusi, ma ci sono anche traumi o cambiamenti ormonali importanti, come quelli che si verificano nel periodo postparto, che possono avere effetti notevoli sui capelli.

Quando si verifica una perdita di capelli ingente si parla di Telogen Effluvium ed è un fenomeno da non sottovalutare perché può nascondere anche problemi legati alla salute, come per esempio un disturbo alla tiroide.

Ecco allora quali sono i fattori a cui devi prestare attenzione per capire se la perdita di capelli comincia ad essere preoccupante e se è necessario correre ai ripari, magari a partire da semplici rimedi naturali.

  • Quantità. Bene, prima di tutto, considerare che normalmente un individuo può perdere fino a 100 capelli al giorno, specie in prossimità dei cambi di stagione. Anche se non è di fatto possibile quantificare i capelli persi, una cosa è perdere 100 capelli, un’altra diverse centinaia, come può accadere nei casi più preoccupanti. Se quindi si nota un aumento esponenziale della caduta, meglio prendere in considerazione l’idea di rivolgesi a un esperto.
  • Per quanto tempo? Se la caduta anomala dei capelli persiste da due mesi o più, questo può essere un segnale da non sottovalutare, perché significa che non si tratta di un fenomeno passeggero.
  • Il periodo. Se capita di perdere molti capelli nelle stagioni di passaggio, ovvero in autunno o in primavera, si può stare relativamente tranquille: si tratta infatti di un fenomeno assolutamente normale e molto comune per la maggior parte degli individui. I capelli che cadono, in questo caso, lasciano posto ai capelli nuovi, di solito più forti. Ma se invece la caduta si verifica in altri periodi dell’anno, meglio approfondire sottoponendosi a una visita tricologia.
  • Chiazze o diradamenti. Se oltre alla caduta dei capelli si nota la comparsa di chiazze prive di capelli, o comunque importanti diradamenti, si può trattare di un tipo di alopecia. Si parla di alopecia seborroica quando è determinata da un mal funzionamento delle ghiandole sebacee, mentre di alopecia androgenetica quando è legata a fattori ereditari. In ogni caso, una visita specialistica è d’obbligo, così da trovare una cura mirata per risolvere il problema.
  • Analisi. Infine, per capire se è bene sottoporre la caduta di capelli a un esperto, bisogna soffermarti a pensare alle abitudini e allo stile di vita seguito nell’ultimo periodo. Se si ha alle spalle un forte stress, un trauma importante o un netto cambiamento all’interno dell’alimentazione, si potrà più facilmente individuare una potenziale causa del problema.