Baby hair: quali sono e come curarli

In molte li hanno, ma senza saperlo: ecco cosa sono e come gestirli, nascondendoli o, perché no, valorizzandoli

Pubblicato il 11 novembre 2020

I baby hair hanno un nome delicato e tenero, ma spesso sono davvero ingestibili e possono perfino rovinare un beauty look: forse li avete anche voi, anche se non sapete quali sono e, soprattutto, come curarli per migliorare il loro aspetto o renderli addirittura alla moda.

Iniziamo con lo svelare il mistero: i baby hair non sono altro che quei capelli piccoli, molto corti e sottili che si trovano all’attaccatura della fronte, vicino alle tempie, alle orecchie e sul collo. Insomma, sono quelli che rendono meno delineata l’acconciatura e l’attaccatura, che sono così corti e sottili da non poter essere fissati con cerchietti, mollette, forcine.

Non tutti hanno i baby hair. Sono più diffusi nelle more latine, asiatiche, mediterranee, mentre nelle bionde “nordiche” possono essere assenti o così chiari da risultare praticamente invisibili. Non devono, ovviamente, destare problemi per la salute del capello, perché non sono indice di chiome deboli o di fusti spezzati.

Tra le celebrities, c’è chi ha provato a rimuoverli, come Kim Kardashian, ottenendo un risultato piuttosto artefatto, chi ha deciso di ignorarle o accettarli come un dato di fatto (come fa la maggior parte delle persone). E chi ha, invece, scelto addirittura di valorizzarli, come visto spesso nei beauty look di Katy Perry, Jennifer Lopez e Rihanna.

baby hair, Jennifer Lopez
Jennifer Lopez per Coach

Baby hair: come curarli

Chi vuole dimenticare per sempre il problema dei baby hair può ricorrere al laser (proprio come si fa con i peli del corpo) per eliminarli definitivamente. Altri metodi, come ceretta, rasoio o crema depilatoria, non sono da prendere in considerazione. Il contorno del viso, infatti, è molto delicato, inoltre con queste modalità si rischia di rimuovere anche i capelli veri e propri o di dare vita a una ricrescita ancor più spiacevole.

Un bravo parrucchiere, poi, potrebbe creare un taglio ad hoc perfetto per nasconderli.

In alternativa, è possibile usare tutta una serie di prodotti per nascondere i baby hair. Aiutandosi con un pettine a denti molto stretti o con uno spazzolino da denti pulito, si stende una cera, un gel, della lacca o dell’olio per capelli, in base all’effetto che si desidera ottenere (più o meno lucido, più o meno naturale). I movimenti devono essere precisi e decisi, dall’attaccatura verso il centro della testa, procedendo lungo tutta l’attaccatura. Questa tecnica risulta particolarmente utile per rifinire acconciature come code alte, code basse, trecce, chignon, bun. Le acconciature con i baby hair al naturale, del resto, possono risultare fresche, informali, giovanili.

rihanna chris brown innamorato

Infine, è anche possibile valorizzare i baby hair non nascondendoli, bensì valorizzandoli ed evidenziandoli. Come? Con la stessa tecnica utilizzata per spazzolarli indietro, spazzolino e prodotto fissante, si possono incorniciare i lineamenti e creare look originali, magari rubati alle star.

  • Una volta legati i capelli, i baby hair possono essere pettinati verso i due lati del viso, oppure in una frangetta cortissima. Il tocco trendy? La riga centrale.
  • Con capelli ricci e voluminosi, si possono creare piccole onde aderenti alla fronte seguendo il naturale andamento mosso del capello. Lo styling si realizza facilmente anche solo con gel o cera e le dita.
  • Su tagli corti come il pixie cut, i baby hair si trasformano in straordinari alleati per un look vintage e romantico. Con il gel, infatti, si possono creare con tre mini ciocche dei riccioli da appiattire su fronte e tempie.
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