
Come affermarsi nell’hairdressing: strategie e consigli utili
Dalla presenza online allo styling innovativo, esistono numerosi modi per accrescere la competitività: vediamo insieme qualche strategia per affermarsi nell'hairdressing.
Il colore perfetto per chi non vuole un marrone piatto ma neppure un rosso “esagerato”

Il castano ramato è uno dei colori di tendenza, e a ragione, perché è adatto a ogni stagione in base alla sua declinazione, e regala un look sofisticato ma facile da portare: vediamo insieme a chi sta bene e come scegliere la sfumatura di capelli.
Lo abbiamo visto incorniciare i volti delle celebrities più amate e copiate in fatto di colore e taglio di capelli, da Julia Roberts a Emma Watson passando per Alexa Chung, Dakota Johnson e la “nostra” Kasia Smutniak.

Si tratta di una tinta particolare, cangiante eppure riconoscibilissima, un evergreen dalle caratteristiche ben precise. Il castano ramato è un mix di tonalità non mescolate, ma passate a zone sui capelli: il rame, il marrone rossiccio e il terra d’ombra bruciata (o terra di Umbria bruciata, un bruno scuro e caldo).
Insomma, questo colore è perfetto sia per chi non vuole un castano piatto sia per chi ama gli accenti fiammanti, ma non vuole esagerare come con un rame, un rosso Tiziano o un mogano. Una via di mezzo proprio tra il marrone e il rosso che accontenta tutte. Anche perché in base al dosaggio delle varie nuance che lo compongono, il castano ramato può star bene davvero a tutte le carnagioni e ai sottotoni. Oltre che valorizzare con un effetto di brillante profondità i tagli di capelli corti, medi lunghi.

Per scegliere il castano ramato che fa per voi, è importante conoscere il tono e il sottotono della vostra pelle. Chi ha la pelle chiara o olivastra, i capelli biondi castani scuri o neri, si scotta facilmente al sole, ha gli occhi azzurri (ma anche neri!) e le vene dei polsi tendenti al blu e al viola, con ogni probabilità ha un sottotono freddo. Chi, invece, diventa facilmente dorata al sole, con occhi verdi o nocciola, capelli dai riflessi caldi e vene che tendono al verde, avrà probabilmente un sottotono caldo. Attenzione perché esiste anche un sottotono neutro, un mix piuttosto equilibrato delle due tendenze.
Naturalmente, per ottenere il mix ideale, è importante anche l’intervento del colorista o del parrucchiere di fiducia. Con il castano ramato il fai da te è sconsigliabile, perché si rischia di pasticciare con i colori e di non ottenere quella mescolanza di ombra e luce che rende questa tinta così affascinante.
Vediamo, in previsione del vostro prossimo appuntamento con l’hairstylist, le più belle sfumature di castano ramato e a chi stanno bene.
Adatto all’estate, il castano ramato chiaro illumina i sottotoni freddi e permette di scegliere un colore cangiante, lontanissimo dal “banale” biondo.
Una nuance caldissima, intensa, quasi materica, perfetta con l’arrivo dell’autunno e ideale alternativa sia per le carnagioni chiare che per quelle scure al rosso e al mogano.
Anche il castano ramato dorato sta bene un po’ a tutte. In questa sfumatura si noterà particolarmente la bravura del colorista. Per chi ha un sottotono caldo, infatti, è necessario puntare a un dorato più caldo e luminoso. Con i sottotoni freddi, invece, il dorato resta più spento e si aumenta la quantità di color rame.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

Come fare per capire se un profumo è giusto per noi o per la persona a cui vogliamo fare un regalo? Semplicemente annusarlo a volte non basta, sia perché con gli acquisti online non si può fare, sia perché un’annusata veloce non basta. Dobbiamo conoscere le sue note.