Decolorazione capelli senza rovinarli: come fare?

Gli errori da evitare, a casa e dal parrucchiere, per mantenere le chiome robuste e luminose

Aggiornato il 22 giugno 2020

Che vogliate diventare più bionde, cambiare colore di diversi toni, provare balayage e shatush, dovrete comunque venire a patti con la schiaritura: ma come fare la decolorazione dei capelli senza rovinarli? Per far sì che questo procedimento sia meno traumatico possibile, è necessario puntare sui prodotti giusti e seguire con costanza un programma per la cura dei capelli.

Schiarire il colore dei capelli è, infatti, un processo chimico piuttosto complesso che possiamo semplificare in due fasi. Nella prima un ingrediente alcalino (in passato era spesso ammoniaca, ora bandita in favore di composti meno dannosi per la salute e l’ambiente) solleva le cuticole, che formano lo strato più esterno del fusto dei capelli. Questo consente all’illuminante (come il perossido di idrogeno o acqua ossigenata) di entrare nei capelli e fare il suo lavoro. Cosa che ci porta dritti alla seconda parte del processo. Questo elemento “rompe” i legami del pigmento contenuto nei capelli, in modo che la luce si rifletta attraverso il fusto e il colore sembri più chiaro, biondo. Il pigmento, in realtà, si trova ancora nel capello, ma non può essere più visto.

Come tutti i processi chimici, la decolorazione dei capelli ha i suoi svantaggi. Trattamenti ripetuti, infatti, danneggiano permanentemente le cuticole, in quanto le squame tendono a restare sollevate. I capelli trattati possono assumere un colore verdastro, soprattutto se sono entrati in contatto con elementi come rame e cloro. La decolorazione riduce anche i legami proteici, con il risultato di una resistenza del fusto ridotta. Insomma, i capelli possono diventare fragili, opachi e spezzarsi facilmente.

Anche per queste ragioni in molte optano per colorazioni naturali dei capelli, che tuttavia non soddisfano chi è in cerca di cambiamenti drastici, come una mora che vuole diventare bionda o le amanti dei colori fluo.

Se non potete fare a meno della decolorazione dei capelli, però, ci sono errori da evitare per non danneggiarli irrimediabilmente.

Decolorazione capelli senza rovinarli: gli errori da evitare

  1. Evitare il fai da te. La decolorazione non è un processo semplice e con il fai da te, se non si è abbastanza esperti, si rischia di sbagliare dosi e tempistiche, esponendo ancora di più i capelli a potenziali danni;
  2. Preferire una schiaritura graduale. Il parrucchiere di fiducia saprà sicuramente consigliare la modalità per la decolorazione ideale. Tuttavia, in genere, farlo in più fasi permette di preservare la salute del capello e la struttura proteica;
  3. Prendersi il giusto tempo. Per schiarire i capelli limitando i danni, è opportuno scegliere volumi di ossigeno bassi, che impiegano più tempo ma mantengono integra la struttura del fusto. Parlatene con il vostro hairstylist di fiducia per cercare la soluzione più giusta tenendo conto del tempo a disposizione;
  4. Optare per colorazioni senza ammoniaca o derivati. Le vere colazioni senza ammoniaca, infatti, sono più leggere e delicate. In ogni caso, è fondamentale che i colori sia certificati come non dannosi per l’uomo e l’ambiente;
  5. Puntare su prodotti per il trattamento dei capelli decolorati. A partire dalla seduta in salone, è bene utilizzare prodotti tonificanti e ristrutturanti in grado di preservare la salute del capello e di mantenerlo robusto e luminoso.
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Articolo originale pubblicato il 18 giugno 2020