Dip powder manicure: cos'è, come si fa e quanto dura lo smalto in polvere

Tutto sulla manicure con smalto in polvere acrilica (pro e contro compresi) per chi vuole unghie al top a lungo

Pubblicato il 29 giugno 2020

Smalto in polvere? Esiste anche questa possibilità: da qualche tempo, non si fa che parlare della dip powder manicure, un metodo di applicazione dello smalto semipermanente a immersione (in inglese, infatti, to dip significa immergere): le dita, infatti, si immergono in un preparato in polvere, molto leggero che si fissa sulle unghie e si trasforma in colore.

È l’ideale per chi preferisce dedicare poco tempo alla manicure e detesta dover ritoccare continuamente lo smalto, a chi ha le unghie che tendono a spezzarsi ma anche a chi non ama dover utilizzare una lampada.

L’importante è prendersi sempre molta cura delle proprie unghie, soprattutto nel post-trattamento e tra una manicure e l’altra, per avere unghie sempre sane e forti.

Dip powder manicure: cos’è

  • La dip powder manicure è una valida alternativa alla manicure semipermanente o alla ricostruzione in gel;
  • Si tratta una tecnica che regala un effetto naturale alla manicure e garantisce unghie forti e robuste;
  • Prevede l’applicazione di uno smalto in polvere acrilica senza che sia necessario fissarlo con una lampada UV/LED;
  • Il prodotto è contenuto all’interno di un barattolino, come se si trattasse di una cipria. È proprio la polvere pigmentata a dare il colore all’unghia, senza macchiare né le cuticole né la pelle: un’applicazione semplice e veloce adatta sopratutto a chi ha poco tempo da dedicare alla manicure;
  • È capace di rinforzare l’unghia e di riparare anche la struttura delle unghie con tendenza a sfaldarsi e spezzarsi.

Dip powder manicure: come si fa

  • Il procedimento è molto semplice. Si comincia con un’accurata manicure classica, andando a ripulire l’unghia con una lima delicata;
  • Dopodiché si comincia con l’applicazione di un primer a smalto e di una base, per poi far immergere le unghie nella polvere: due oppure tre volte, a seconda dell’intensità che vogliamo conferire al colore;
  • Si applica uno strato di attivatore e si fissa il tutto con un top coat sigillante;
  • Anche con lo smalto in polvere si possono creare le nail art: per un effetto french basterà immergere nel colore soltanto la punta dell’unghia, mentre per disegni e geometrie non si farà altro che applicare il base coat solo nelle zone dove si vorrà fare aderire il colore;
  • Come nel caso della ricostruzione, la parte più delicata è nella rimozione che prevede impacchi di solvente e una limatura, con il rischio quindi di rovinare le unghie;
  • La rimozione dello smalto in polvere è simile e quella dello smalto in gel e necessita di un bagno di acetone di circa 10/15 minuti. Un processo piuttosto aggressivo che andrebbe seguito da un trattamento idratante e ricostituente per le unghie per contrastare i danni;
  • Per questo motivo è sempre consigliabile rivolgersi a un ottimo nail salon che garantisca tutte le norme igieniche e che utilizzi polveri di ottima qualità.

Quanto dura lo smalto in polvere

Ha la comodità del gel perché la procedura di applicazione è veramente rapida, ma anche la durata dell’acrilico visto che può durare davvero molto. La tecnica dip powder, infatti, promette una manicure ultra resistente, fino a 4 settimane.

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