Galateo: 10 errori comuni che tutti commettono

Il galateo è l'insieme delle norme di comportamento con cui si può identificare la buona educazione: ecco 10 errori comunini che tutti commettono.

Pubblicato il 2 aprile 2016

Il galateo, in realtà, non è altro che l’insieme di quelle norme di comportamento con cui si può identificare semplicemente la buona educazione. Se in passato, però, queste regole erano codificate, tramandate in famiglia e a scuola e scrupolosamente seguite, oggi la frenetica vita quotidiana ha mescolato le carte, aggiungendo anche nuovi campi non ancora regolamentati, e reso più difficile comprendere quale sia la buona educazione.

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Se su molti comportamenti siamo certi, per altri commettiamo errori comuni dovuti alla distrazione, al dubbio, alla fretta, alla confidenza o alla noncuranza.

Vediamo, allora, 10 errori comuni che tutti commettono in fatto di galateo e il comportamento corretto da seguire.

  1. Non presentare gli altri. Sul luogo di lavoro, durante un incontro casuale per strada o a una festa bisogna sempre presentare le persone che non si conoscono. E se non ricordate un nome chiedetelo pure scusandovi della dimenticanza, sarà sempre meno maleducato che non presentare due sconosciuti.
  2. Non rispondere a un invito. Che riportino o no la sigla RSVP (acronimo di Répondez, s’il vous plaît, Rispondete, per favore) gli inviti devono sempre ricevere una risposta, anche se di declino.
  3. Presentarsi a mani vuote. Portate dei pasticcini per un tè, una pianta alla suocera, un vino o un dolce in occasione di un invito a cena o a pranzo: in ogni caso non presentatevi mai a mani vuote. Se si tratta di una cena e avete una certa confidenza domandate ai padroni di casa cosa potete portare, o se eventualmente potete contribuire al menu con una portata.
  4. Chiedere un giro della casa. Quando siete invitati a casa di qualcuno è estremamente scortese chiedere di fare un giro delle stanze per visitarle: se avrà piacere nel farlo, ci penserà il padrone di casa a proporlo e a condurvi in giro.
  5. Chiedere alimenti specifici. A meno che non siano in ballo allergie o intolleranze, mettere bocca sul menu per un pranzo, una cena o una cerimonia altrui a cui si è solo invitati è assolutamente da evitare.
  6. Mettere qualcuno a disagio. Dalle barzellette inappropriate alle effusioni eccessive in pubblico, sono tanti i nostri eventuali comportamenti che possono mettere a disagio gli altri. Se abbiamo l’impressione di non essere nel giusto, chiediamo al nostro compagno o a un amico fidato un consiglio spassionato o comunque di farci notare quando stiamo sbagliando.
  7. Non rispondere alla posta elettronica. Se avete un indirizzo di posta elettronica, ci saranno probabilmente persone che vi scrivono e che aspettano una vostra risposta. Anche se questo tipo di comunicazione sembra virtuale e aleatorio merita lo stesso comportamento educato di sms e lettere e una risposta.
  8. Mettere una telefonata in viva voce senza permesso. Si dovrebbe sempre dire alla persona con cui si parla al telefono se è stato inserito il viva voce, perché deve sapere con chi e con quante persone parla. Potrebbe, infatti, dire qualcosa che è destinato solo alle vostre orecchie.
  9. Utilizzare etichette stampate per gli inviti. L’indirizzo delle partecipazioni matrimonio o degli inviti cartacei a una festa da spedire per posta si scrive a mano: le etichette prestampate non sono previste dal galateo.
  10. Non prendersi cura di fotografi, animatori & co al matrimonio. Al matrimonio o una qualsiasi altra festa o cerimonia ci sarà del personale che farà di tutto per rendere quel giorno speciale: fotografi, animatori, cantanti e musicisti. Sarebbe imperdonabile dimenticarsi di loro, dei loro bisogni e di concedere le giuste pause. Fate quindi preparare sempre da mangiare e da bere anche per loro.
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