Le migliori palette e 6 prodotti per realizzare il tuo trucco di Halloween 2023
La notte delle streghe si avvicina: ecco i migliori prodotti e palette per non farsi trovare impreparate e realizzare un perfetto make up a tema Halloween.
La notte delle streghe si avvicina: ecco i migliori prodotti e palette per non farsi trovare impreparate e realizzare un perfetto make up a tema Halloween.

La notte di Halloween, ormai prossima, è l’occasione giusta non solo per indossare costumi terrificanti, ma anche per sperimentare e giocare con il make up.
Nella “notte delle streghe”, infatti, via libera ai trucchi anche molto appariscenti, esagerati, in cui a farla da padrone sono i colori scuri, come il nero o il viola, ma anche i rossi, i verdi e il bianco. Si può spaziare da make up basici, dedicando al tema Halloween giusto qualche dettaglio (una ragnatela disegnata col kajal sul volto, ad esempio, o uno smokey eyes appena più accentuato del solito) oppure cimentarsi con trucchi più elaborati e particolari, ad esempio quelli che ricalcano le maschere messicane del Dia de Los Muertos, decisamente calzanti con la giornata “horror”.
La parola d’ordine, dunque, è “osare”: con la fantasia, l’inventiva, e anche con palette e colori, che si possono mescolare, combinare anche in modi azzardati, per creare il proprio look “spaventoso”.
Vediamo quindi alcune palette e prodotti ideali per realizzare dei make up perfetti per la notte di zucche, streghe e mostri.
Partiamo dai trucchi più semplici, come questo, con piccole zucche disegnate sotto gli occhi, realizzato utilizzando un ombretto arancione mat su tutta la palpebra, in abbinamento ai toni del marrone e del nero glitterati, sfumati verso l’esterno, e kajal nero nell’angolo interno dell’occhio e sul fondo, a disegnare delle ali di pipistrello.
Per realizzarlo è consigliabile usare un kajal a lunga durata, che non sbavi nel corso delle ore, come la matita Collistar disponibile su Beautyfool.it, facile da applicare grazie alla texture morbida e duttile, e adatta a essere usata sia all’interno che sul contorno degli occhi.
Halloween significa anche smokey eyes, naturalmente, e per la notte del 31 ottobre si può davvero osare giocando con tutti i toni del nero, del grigio e del marrone. Si può decidere di caricare molto l’occhio senza sfumare gli ombretti, oppure di combinare insieme ombretti mat e shimmer, di truccare tutta la palpebra ma anche la rima inferiore dell’occhio per dare l’effetto delle occhiaie profonde… Insomma, ci si può davvero sbizzarrire.
Una palette come quella di Urban Decay, Born to Run, che si trova su Beautyfool.it, permette di poter scegliere tra 21 tonalità diverse, tra colori neutri e non, opachi e glitterati, da combinare insieme per risultati perfetti; si va dai toni del viola fino a quelli del marrone, tutti ideali per creare il perfetto make up in stile Halloween.
Altro accessorio immancabile per realizzare un perfetto make up per la notte delle streghe, ma con un tocco di sensualità in più: il rossetto rosso può essere mat, per un effetto neutro, oppure abbinato a un gloss o a una tinta shimmer, per un effetto filler sulle labbra, che diventano il punto centrale dell’intero trucco.
Attenzione, però: in via del tutto eccezionale il rossetto può essere anche usato come una vera e propria matita per disegnare sul volto rigoli di sangue agli angoli della bocca, come un vero e proprio vampiro!
Potrebbero non sembrare gli accessori ideali per un trucco a tema Halloween, ma gli strass da applicare sul volto invece sono in grado di valorizzare anche i make up pensati proprio per questa serata. Ad esempio, si possono applicare, colorati, per mettere in risalto un make up ispirato alla maschera della morte messicana, come in questo caso.
In alternativa, potete usare i classici strass argentati per disegnare una ragnatela intorno all’occhio, se volete un make up minimal ma in pieno stile con la giornata.
Se il personaggio a cui vi ispirate è quello della strega, non può mancare una palette di ombretti sui toni del verde, con cui giocare per creare look ad alto contrasto sugli occhi, ma anche per realizzare sfumature particolari sul viso, proprio per dare l’idea dell’incarnato tipico della strega così come viene dipinta nell’immaginario collettivo.
Il pallore del volto è uno degli elementi tipici dei travestimenti di Halloween, specie se il costume a cui state pensando è quello dello scheletro, o dello zombie. Per avere un viso “a tema” è necessario procurarsi un fondotinta bianco o, in alternativa, un ombretto compatto bianco, da applicare su tutta la faccia. Le più attente ai dettagli potrebbero scegliere di optare per il classico cerone teatrale, per un make up davvero impeccabile e di effetto.

Pelle secca, grassa, mista o sensibile: ogni incarnato ha bisogno di una formula diversa. Coprenza, finish, sottotono e tecniche di applicazione per trovare il fondotinta che sembra una seconda pelle. Chi non ha mai comprato un fondotinta che in negozio sembrava perfetto e, una volta a casa, si è rivelato troppo scuro, troppo lucido o eccessivamente pesante? Trovare la base trucco adatta è una delle sfide più comuni del make-up, poiché richiede di bilanciare diversi fattori: le caratteristiche della cute, il grado di coprenza desiderato, il finish e il sottotono. Tuttavia, conoscendo alcune regole fondamentali, scegliere il giusto fondotinta diventa un percorso intuitivo e alla portata di tutti. Primo passo: conosci il tuo tipo di pelle La base di partenza è sempre l'analisi delle proprie esigenze cutanee. Una pelle secca, che tende a tirare, appare opaca e presenta desquamazioni, richiede formule ricche di attivi idratanti e capaci di donare luce. Al contrario, una pelle grassa manifesta lucidità diffusa, in particolare sulla zona T, e pori evidenti: in questo caso le formule opacizzanti e long-lasting rappresentano la scelta migliore. Chi ha una pelle mista deve invece gestire la coesistenza di aree più lucide su fronte, naso e mento con zone normali o secche sulle guance, trovando il miglior compromesso nei finish satinati. Infine, per la cute sensibile, soggetta a rossori e reazioni, sono raccomandate formule ipoallergeniche, lenitive e possibilmente prive di profumazione. Secondo passo: scegli la coprenza Il livello di coprenza definisce il risultato finale del make-up. Le texture leggere, come quelle di BB cream e sieri colorati, sono ideali per chi vanta poche imperfezioni e ricerca un look fresco e trasparente. Le formule a media coprenza offrono il giusto equilibrio per l'uso quotidiano, uniformando l'incarnato in modo naturale. Per le occasioni speciali o in presenza di discromie marcate e segni evidenti, le texture ad alta coprenza garantiscono un effetto impeccabile e levigato. Oggi, inoltre, moltissime formulazioni offrono una coprenza modulabile, permettendo di stratificare il prodotto solo dove serve senza appesantire i tratti. Terzo passo: il finish La resa ottica del prodotto sul viso trasforma completamente l'aspetto complessivo. Il finish opaco neutralizza i riflessi e tiene a bada la lucidità, risultando perfetto per le pelli impure o miste. Il finish satinato si colloca a metà strada, regalando una luminosità discreta che valorizza la maggior parte degli incarnati. Chi presenta una cute secca o spenta troverà invece un valido alleato nel finish glow, progettato per riflettere la luce e donare un'immediata vitalità. Tra le tendenze più apprezzate spicca la finitura skin-like, pensata per simulare la texture naturale della pelle nuda, radiosa ma mai untuosa. Quarto passo: trova la tua tonalità e il sottotono Il colore del fondotinta non si prova mai sul dorso della mano, ma sempre lungo la linea della mandibola, sfumandolo verso il collo. La sfumatura corretta è quella che, osservata alla luce naturale del giorno, scompare completamente fondendosi con la carnagione. Accanto al tono chiaro o scuro, gioca un ruolo decisivo il sottotono: si definisce caldo in presenza di riflessi dorati o ambrati, freddo quando prevalgono venature rosate o bluastre, oppure neutro se presenta un equilibrio armonico tra i due. Oggi la ricerca della nuance perfetta è facilitata anche da strumenti tecnologici come il Foundation Finder, un servizio online che guida l'utente verso la gradazione e la composizione ideali. La formula su misura per ogni viso Ogni texture risponde a un bisogno specifico. Chi soffre di secchezza dovrebbe orientarsi su texture fluide o sieri arricchiti con acido ialuronico ed emollienti. Per la pelle grassa, le soluzioni oil-free e a lunga tenuta aiutano a preservare un aspetto compatto per tutto il giorno. Sulla pelle mista funziona molto bene una base satinata completata da un tocco di cipria traslucida limitato alla zona centrale del viso. Infine, per la pelle matura, le formulazioni fluide ed elastiche evitano che i pigmenti si depositino nelle linee di espressione, mantenendo il viso disteso. Gli strumenti e le tecniche di stesura La modalità di applicazione incide in modo diretto sulla resa del cosmetico. L'utilizzo delle dita sfrutta il calore corporeo per fondere istantaneamente le formule più leggere e liquide. La spugnetta inumidita è lo strumento migliore per ottenere un effetto aerografo morbido e privo di striature, perfetto per le coprenze medie. Il pennello, a setole piatte o arrotondate, assicura invece una stesura geometrica, rapida e ad alta precisione. A prescindere dal metodo scelto, la regola d'oro resta quella di iniziare l'applicazione dal centro del viso, sfumando gradualmente verso i contorni esterni. La preparazione della pelle Nessuna base trucco può rendere al meglio senza un'adeguata fase preparatoria. Dopo una corretta detersione, è indispensabile stendere la crema idratante abituale, lasciandola assorbire qualche minuto prima di truccarsi. L'aggiunta di un primer mirato può perfezionare ulteriormente la performance del fondotinta: uno levigante e opacizzante terrà a freno l'eccesso di sebo, mentre un primer idratante preserverà l'elasticità cutanea evitando che la base metta in evidenza pellicine o zone aride. Gli errori più comuni da evitare Per ottenere un risultato professionale basta prestare attenzione a pochi dettagli critici. L'errore più frequente riguarda l'acquisto di una tonalità non corretta, che genera un antiestetico stacco cromatico tra viso e décolleté. Altrettanto comune è l'eccesso di prodotto iniziale, che rischia di creare un effetto maschera: conviene sempre applicare poco fondotinta per poi intensificarlo gradualmente. È fondamentale non trascurare la sfumatura lungo l'attaccatura dei capelli, i lobi delle orecchie e la gola. Infine, non bisogna dimenticare il cambio di stagione: le esigenze cutanee mutano con il clima, rendendo opportuno passare da formule nutrienti e protettive per l'inverno a soluzioni più leggere e traspiranti per l'estate.

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