Olio di Neem: a cosa serve e le proprietà

Tutto su questo estratto naturale utilizzato anche nella medicina tradizionale cinese e ayurvedica e le proprietà benefiche sulla pelle

Pubblicato il 10 marzo 2020

Olio di Neem: questo estratto naturale è sempre più presente nelle formulazioni a base vegetale per la cura della pelle, per questo vi raccontiamo a cosa serve e quali sono le sue proprietà.

Derivato dalla spremitura dei semi e dei piccoli frutti dell’albero di nīm, o neem, secondo l’adattamento inglese, parte della famiglia delle Meliacee e nativo dell’India e della Birmania, è utilizzato anche nella medicina tradizionale cinese e in quella ayurvedica.

Contiene, infatti, diversi composti, tra cui acidi grassi e antiossidanti, che possono trattare condizioni che vanno dalle ulcere alle infezioni fungine. Ma anche ringiovanire la pelle.

Olio di Neem: proprietà e benefici

Recenti ricerche scientifiche hanno sottolineato come l’uso di olio di Neem può essere utile in caso di:

  • acne;
  • psoriasi;
  • eczema;
  • verruche.

Effetti anti-age

Tra gli effetti più studiati ci sono quelli sull’invecchiamento. Può ridurre, infatti:

  • rughe;
  • ispessimento della pelle;
  • arrossamento della pelle;
  • perdita di idratazione.

I ricercatori hanno, poi, scoperto che l’estratto aumenta i livelli di un enzima produttore di collagene chiamato pro collagene, e della proteina chiamata elastina. Il collagene conferisce alla struttura della pelle un aspetto pieno, mentre l’elastina aiuta a mantenere la superficie tesa.

L’epidermide appare più idratata, le rughe appianate, giovane e luminosa.

Guarigione delle ferite

L’olio di Neem può promuovere una guarigione più rapida delle ferite. Costruendo tessuti più forti e più resistenti nei punti delle ferite. Un altro studio ha sottolineato come le cicatrici risultassero infine meno spesse. I ricercatori hanno ipotizzato che i composti nell’olio di Neem potrebbero favorire la crescita dei vasi sanguigni e del tessuto connettivo.

Combattere le infezioni della pelle

Uno studio del 2019 ha esaminato le proprietà antibatteriche dei prodotti cosmetici contenenti composti di Neem. Gli autori hanno scoperto che i saponi contenenti estratti di foglie di Neem o corteccia di Neem hanno impedito la crescita di numerosi ceppi di batteri.

A cosa serve e come si usa

L’olio di Neem può essere utilizzato puro, diluito, o può essere un ingrediente attivo di un prodotto di bellezza già confezionato.

Il migliore è biologico, spremuto a freddo, e dovrebbe avere un colore opaco, giallo-marrone e un forte odore.

Al primo uso è meglio testare una piccola quantità sulla pelle, prima di applicarlo su tutto il viso o sul corpo. Mescolare un paio di gocce di olio di Neem con acqua o sapone liquido. Applicare la miscela su una piccola zona di pelle sul braccio o sul dorso della mano. Se la pelle diventa rossa, infiammata o pruriginosa, diluire ulteriormente l’olio aggiungendo più acqua o sapone liquido. Provate questa miscela su una diversa area della pelle e osservate eventuali segni di irritazione. Le persone possono sviluppare orticaria o eruzione cutanea: in tal caso, interrompete immediatamente l’utilizzo dell’olio e di tutti i prodotti che lo contengono.

Alcune persone usano l’olio di Neem per trattare varie condizioni della pelle, tra cui infezioni e acne, oppure per prevenire le rughe. Per utilizzarlo come trattamento spot, applicare una piccola quantità di olio diluito nel punto interessato. Lasciate che il composto venga assorbito pelle, quindi risciacquate con acqua calda.

L’olio di Neem ha un odore particolarmente forte. Per mascherarlo, provate a mescolarlo con un olio vettore, come jojoba, cocco o olio di mandorle. Gli oli vettore aiutano anche la pelle ad assorbirlo meglio.

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