Dieta ayurvedica: cos’è, come funziona e come dimagrire

Un’alimentazione che si basa sull’antica disciplina indiana che cura corpo e mente e punta a riequilibrare le energie: la guida completa.

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La dieta ayurvedica fornisce le linee guida di un’alimentazione basata sull’Ayurveda, la medicina indiana tradizionale i cui rituali e rimedi risalgono a migliaia di anni fa: ma cos’è, come funziona e come dimagrire seguendo questo regime?

La parola Ayurveda è una combinazione di due termini sanscriti che significano “vita” (Ayur) e “scienza” (Veda), quindi la sua traduzione letterale è “la scienza della vita”. La medicina ayurvedica cerca di mantenere il corpo e la mente sani attraverso una serie di pratiche che riguardano alimentazione, esercizio fisico e stile di vita, inclusi il sonno e la consapevolezza di cosa si fa e cosa si mangia.

Seguendo rigorosamente una dieta ayurvedica, che prevede l’eliminazione di grassi, alcol e di cibi industriali, è facile perdere peso, tuttavia in generale prima di intraprenderla è opportuno consultarsi con il medico curante e con uno specialista, come un dietologo o un nutrizionista, per assicurarsi che il nuovo regime fornisca tutti i nutrienti necessari per mantenersi sani e pieni di energie.

Siete curiosi di saperne di più? Ecco cos’è la dieta ayurvedica, come funziona e come dimagrire grazie ai suoi principi.

Cos’è la dieta ayurvedica

La dieta ayurvedica è un tipo di alimentazione che segue gli stessi principi dell’Ayurveda, secondo i quali il corpo umano è composto da tre dosha, cioè tre energie vitali, formate da elementi naturali e mescolate in proporzioni differenti in ciascun individuo.

Capire quale è il dosha (o quali sono i due dosha) dominanti è la chiave per un’alimentazione corretta e per restare in salute. I tre dosha sono:

  1. Vata. Composto da spazio e aria, è il principio del movimento. Le sue qualità sono freddezza, secchezza, leggerezza, ruvidezza. Chi ha un’energia Vata preponderante è un tipo creativo, spesso magro, non tende a ingrassare a mangia poco quando è sotto stress.
  2. Pitta. Composto da fuoco e acqua, è il dosha legato alla trasformazione. Le sue caratteristiche sono caldo, mobilità, levigatezza, fluidità. I tipi “Pitta” sono intelligenti e gioiosi, hanno una corporatura normale ma tendono a ingrassare.
  3. Kapha. Composto da acqua e terra, è il dosha legato alla coesione. Le sue qualità sono freddezza, umidità, pesantezza, morbidezza. Amorevoli e pazienti, i tipi “Kapha” perdono peso con difficoltà e rischiano di ingrassare soprattutto per la fame nervosa.

Dieta ayurvedica, come funziona

Una volta determinato il proprio dosha dominante, è possibile creare un menu con gli alimenti che aiutano il corpo a bilanciare l’energia. Ogni dosha ha alimenti da prediligere e cibi da evitare.

In ogni pasto devono essere presenti cibi di ognuno dei 6 gusti: dolce, salato, acido, amaro, pungente e astringente. Meglio iniziare con alimenti che hanno un sapore dolce (come la frutta), poi consumare cibi salati (come i frutti di mare) e aspri (ad esempio agrumi), quindi finire con cibi che sono pungenti (come cipolle o peperoni ), astringenti (come mele verdi o tè) e amari (sedano, kale o verdure a foglia verde).

I pasti devono essere consumati senza distrazioni, con consapevolezza, con calma ma evitando che i cibi si raffreddino. Bene non esagerare con le porzioni, far passare almeno tre ore tra i pasti e mai più di sei. Fate una colazione leggera, un pranzo più sostanzioso e una cena modesta.

Dosha Vata, i cibi da preferire e quelli da evitare

Via libera a:

  • Frutta dolce come mele cotte o ciliegie
  • Verdure cotte come asparagi o barbabietole
  • Quinoa o riso
  • Lenticchie rosse
  • Latticini (con moderazione)
  • Manzo
  • Uova
  • Pesce
  • Pepe nero
  • Foglie di coriandolo
  • Aceto
  • Arachidi e noci pecan
  • Semi di chia o semi di lino
  • Birra o vino bianco
  • Olio di sesamo e burro chiarificato

Da evitare:

  • Frutta secca
  • Mele crude e cocomero
  • Verdure surgelate, crude o essiccate
  • Patate
  • Orzo
  • Mais
  • Ceci
  • Piselli secchi
  • Yogurt
  • Agnello
  • Tacchino
  • Vino rosso
  • Cioccolato

Dosha Pitta, i cibi da preferire e quelli da evitare

Via libera a:

  • Uva passa
  • Anguria
  • Verdure dolci o amare come broccoli o cavolfiori
  • Cereali secchi
  • Pasta
  • Fagioli neri
  • Burro non salato
  • Pollo (e carne bianca)
  • Bianchi d’uovo
  • Mandorle
  • Birra
  • Vino bianco secco
  • Noce di cocco

Da evitare:

  • Albicocche
  • Avocado
  • Verdure “piccanti” come cipolla o porri crudi
  • Frutta acida
  • Spinaci
  • Pane fatto con lievito
  • Quinoa e riso integrale
  • Segale
  • Salsa di soia
  • Burro salato
  • Panna acida
  • Manzo
  • Pollo (e carne rossa)
  • Peperoncino
  • Vino rosso o dolce
  • Frutti di mare diversi dai gamberi
  • Cioccolato

Dosha Kapha, i cibi da preferire e quelli da evitare

Alimenti consentiti:

  • Frutta astringente come mele cotte o prugne
  • Verdure “pungenti” o amare come il sedano o le carote
  • Muesli
  • Polenta
  • Fagioli di Lima
  • Fiocchi di latte
  • Gamberetti
  • Tacchino
  • Vino rosso o bianco secco

Da evitare:

  • Frutta agrodolce come pompelmi o fichi
  • Verdure dolci o succose come cetrioli o zucchine
  • Avena cotta
  • Riso
  • Pasta
  • Pancakes
  • Grano
  • Fagioli
  • Formaggio morbido o duro
  • Anatra
  • Tofu
  • Pesce d’acqua dolce
  • Ketchup
  • Superalcolici
  • Cioccolato

Come dimagrire con la dieta ayurvedica

Durante la dieta ayurvedica è facile perdere peso, anche se non è chiaro se l’efficacia dipenda dal consumo di cibi adatti al proprio dosha, dal focus su prodotti salutari o da un’alimentazione più consapevole.

Nelle diete dimagranti tradizionali si punta su una combinazione equilibrata di proteine, cereali, frutta, verdura, mentre l’Ayurveda enfatizza l’equilibrio del dosha, senza offrire indicazioni su gruppi di alimenti o macronutrienti (come la quantità di proteine ​​da mangiare).

Inoltre la dieta ayurvedica enfatizza l’ascolto consapevole e intuitivo del corpo per determinare cosa si deve mangiare, quando e quanto, senza contare la calorie. Se l’obiettivo è la perdita di peso, potrebbe essere opportuno combinare il conteggio delle calorie con i consigli ayurvedici su quali cibi mangiare.

In generale, il fai da te è sconsigliabile, dato che questa alimentazione non è facile da seguire, ed è bene rivolgersi a un esperto o a un medico ayurvedico.

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