Orecchie a sventola: come correggerle o nasconderle

Pubblicato il 1 luglio 2020

Le orecchie a sventola sono un difetto estetico molto diffuso e, sebbene oggi si tenda – rispetto al passato – a considerare queste piccole imperfezioni (come altre caratteristiche come un naso aquilino o la vitiligine) una peculiarità piuttosto che qualcosa da cui fuggire, in tanti si domandano come si possano correggere o nascondere.

Ovviamente molto del disagio dipende da vari fattori, come la personalità di chi ha a che fare con il problema o l’entità di quest’ultimo. Le orecchie a sventola o a ventola, infatti, dipendono da una alterazione della forma, delle dimensioni o della proiezione delle orecchie che le rendono o le fanno apparire più prominenti. In un mondo in cui i modelli di perfezione sono sempre più diffusi, pressanti, omologati, sono poche le differenze che si riescono ad accettare e con cui si riesce a convivere senza grandi conseguenze per l’autostima.

Così, è più facile nascondere le orecchie a sventola o cercare delle soluzioni per correggerle una volta per tutte. Ma quali sono i rimedi? Ne esistono solo di tipo chirurgico o ci sono proposte meno invasive? E, in alternativa, come celarle alla vista in maniera semplice ma efficace?

Come correggere le orecchie a sventola

Le orecchie a sventola, solitamente, si manifestano subito dopo la nascita o durante la crescita e lo sviluppo del bambino.

Sul neonato, si possono tentare interventi con piccoli tutori e presidi chiamati splint, che cercano di correggere i padiglioni auricolari ancora malleabili e in fase di crescita. Cuffiette e cerottini, infatti, nei primi 30 giorni, permettono di indirizzare la cartilagine prima che tenda ad irrigidirsi. Questo intervento non invasivo deve essere tempestivo e va valutato con il medico o con il chirurgo, perché le orecchie a sventola non sono tutte uguali, ma dipendono dalla piegatura al centro del padiglione auricolare.

Sull’adulto, la soluzione migliore, definitiva e più efficace (in base ai casi) è invece l’otoplastica. Si tratta di una procedura chirurgica che permette di riposizionare e rimodellare le orecchie prominenti. L’intervento avviene solitamente in anestesia locale e in day-hospital e dura circa due ore.

Tramite incisioni, oggi effettuate spesso con l’aiuto del laser, il chirurgo interviene sulla cartilagine del padiglione auricolare, ed eventuali cicatrici vengono nascoste poi dalla normale conformazione dell’orecchio.

Orecchio a sventola: come nasconderlo

Non tutti sono disposti o possono effettuare un intervento chirurgico per sistemare questo difetto estetico. Le orecchie a sventola si nascondono molto facilmente con i capelli lunghi acconciati in modo da incorniciare il viso e incorporare i padiglioni auricolari. O ancora con accessori super fashion, come fasce per capelli e cappelli che fanno aderire le orecchie alla testa.

Tra l’altro, abbiamo imparato un po’ tutti ad apprezzare queste soluzioni, ad applicarle e a conoscere meglio le orecchie a sventola in periodo di Covid-19. Le mascherine con gli elastici dietro alle orecchie, infatti, tendono a sbilanciare il padiglione in avanti e dare vita a questo effetto antiestetico.

Come risolvere, però, il problema se si desidera un’acconciatura alta o completamente raccolta? Una soluzione pratica, veloce e indolore si trova in farmacia o in parafarmacia. Qui sono disponibili delle protesi in gel trasparente, cuscinetti adesivi da applicare dietro l’orecchio per ridurre la distanza tra il padiglione e la testa.

Seguici anche su Google News!