Perché il Dryrobes, mezzo asciugamano e mezza giacca, è l'indumento del 2022

Arriva Dryrobes, metà giacca metà asciugamano che si conferma il nuovo cappotto must have del 2022 che tiene caldi e super asciutti.

Pubblicato il 14 febbraio 2022
Moda

Da capo di abbigliamento tecnico pensato per gli sport acquatici all’aperto a indumento fashion del 2022: il Dryrobes, mezzo asciugamano e mezza giacca, scala le vette delle tendenze moda, continuando a crescere in popolarità. Sì, perché il Dryrobes è un abito da surf molto simile a un accappatoio con cui asciugarsi dopo aver fatto una lezione di surf o una nuotata in mare. E se fino a qualche tempo fa era il capo di abbigliamento prediletto soltanto da nuotatori, corridori e mountain bikers per proteggersi dagli agenti atmosferici, oggi diventa l’elemento fashion pratico e confortevole con cui andare in ufficio, a fare la spesa e in giro per la città.

A caratterizzarlo è la sua estetica vivace che gioca con nuances sgargianti come il verde, il rosso. il rosa e il viola senza dimenticare la fantasia camouflage (tra le più gettonate) che si unisce a una fodera interna rosa shocking. Oltre al lato estetico Dryrobes conquista per la sua praticità. Infatti, mantiene alta la temperatura e garantisce un’asciugatura ultra rapida che lo rende ideale per gare e allenamenti all’aperto.

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Inoltre questa vestaglia tecnica ha forme oversize che permettono di potersi cambiare facilmente all’aperto senza incorrere nel rischio di mostrare le proprie nudità. Basterà tirare le braccia all’interno per togliere il costume da bagno o il vestito ed essere pronti in un batti baleno.

Dryrobes: cos’è e com’è fatto

Lanciato per la prima volta nel 2020, Dryrobes è la rivoluzionaria vestaglia impermeabile pensata per cambiarsi facilmente all’aperto rimanendo all’asciutto e senza patire le intemperie. Progettata e sviluppata dal surfista Gideon Bright, questa accappatoio fashion è dotata di una fodera interna in lana d’agnello sintetica che aiuta a mantenere la temperatura e allontana anche l’acqua dalla pelle favorendo un’asciugatura rapida. Il tessuto esterno Bionic-Finish Eco, invece, è impermeabile ed è corredato da una finitura idrorepellente che lo rende resistente agli agenti atmosferici creando una solida barriera contro vento e acqua.

La storia di Dryrobes

Ma come nasce Dryrobes? L’ispirazione arriva dal mantello che la madre del fondatore Bright gli ha cucito appositamente quando Gideon era poco più che un adolescente e praticava surf. All’epoca era un accappatoio impermeabile con fodera in spugna e cappuccio che permetteva al figlio di stare al caldo e cambiarsi facilmente sulla spiaggia. Anni dopo, Gideon Bright ha migliorato il prototipo cucito dalla mamma tra le mura del suo capannone vendendo il primo Dryrobes ufficiale nel dicembre 2010.

Nel 2012 la produzione si è spostata in Cina e nel 2016 il marchio comincia a collaborare con brand come Adidas per produrre il Team GB Dryrobes per nuotatori e subacquei olimpici. Fino ad arrivare all’estate 2021 quando Dryrobes comincia ad essere indossato dagli attori sul set subito dopo aver girato la scena di un film per proteggersi dalle intemperie di luoghi o indosso a it-girl e celebrities come Rita Ora. In tempi recenti, inoltre, la sua fama è accresciuta grazie ad attori come Harry Style che è stato paparazzato mentre indossava Dryrobes dopo aver nuotato in mare per una scena di un film nel maggio 2021.

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