Risciacquo acido, a cosa serve e come si fa

Un rimedio naturale per capelli deboli, sfibrati e crespi: tutto quello che c’è da sapere sul trattamento e come farlo in casa

Pubblicato il 23 novembre 2020

Il risciacquo acido per capelli è una tipologia di rimedio naturale utile per combattere chiome deboli, opache, sfibrate e crespe.

Capita spesso, infatti, che i capelli perdano morbidezza, pettinabilità e lucentezza. Le cause vanno ricercate in abitudini sbagliate e carenze cui porre rimedio prima che il fusto si indebolisca irrimediabilmente.

A fare danno, al primo posto, ci sono proprio le nostre scelte in fatto di cura dei capelli. Spesso si utilizzano prodotti troppo aggressivi, o non adatti al tipo di capello. Il consiglio è quello di puntare su formule naturali, bio o con un buon INCI, di leggere bene le etichette e di farsi consigliare, in caso, dal parrucchiere di fiducia. Lo shampoo va fatto una o al massimo due volte a settimana, con acqua tiepida. A completare l’hair care routine, è opportuna una maschera nutriente ogni 7 o 10 giorni.

Per quanto riguarda l’asciugatura, il phon non deve mai essere bollente; mentre piastra e ferro arricciacapelli vanno utilizzati con parsimonia e dopo aver passato un prodotto protettivo sulle lunghezze.

I capelli vanno protetti anche dagli agenti atmosferici, con solari specialmente in estate, con cappelli che filtrino i raggi durante la stagione calda e riparino dal freddo e dal vento in inverno.

Infine, i capelli vanno nutriti e idratati dall’interno. Questo vuol dire bere ogni giorno molta acqua (almeno un litro e mezzo) e portare in tavola una dieta varia, piena di frutta e verdure fresche di stagione, grassi buoni, Omega 3. In particolare, non dovrebbero mai mancare per capelli sani, robusti: semi e frutta secca, uova, frutta e verdura arancione, verdura di colore verde scuro come spinaci, broccoli e cavolo, legumi, yogurt.

Risciacquo acido a cosa serve

Il risciacquo acido è un trattamento naturale che consiste appunto nello sciacquare i capelli dopo lo shampoo e il balsamo con una sostanza acida. Questo passaggio permette alle cuticole che ricoprono la superficie del capello di chiudersi, proteggendo il fusto da ciò che può provenire dall’esterno e rendendolo più luminoso, morbido, setoso.

Il risciacquo si può praticare su tutti i tipi di capelli (secchi, grassi, tinti), anche se è bene non esagerare con la frequenza (meglio limitarlo a una volta ogni una o due settimane), ed è utile in caso di utilizzo per lo shampoo di acqua particolarmente calcarea.

Come si fa

In commercio, specialmente tra le offerte dei brand di cosmesi naturale, esistono appositi prodotti per il risciacquo acido. Una volta acquistati, basta seguire le indicazioni in etichetta e attendere per vedere i risultati di questo trattamento.

In alternativa, è possibile effettuare il risciacquo acido per capelli fai da te. Il metodo più diffuso prevede ingredienti che si trovano facilmente in dispensa: limone o aceto di mele.

La ricetta

  • 1 litro di acqua tiepida
  • succo di ½ limone o un cucchiaio di aceto di mele

Per realizzare il vostro risciacquo basta mescolare il limone o l’aceto all’acqua, sciacquare con la soluzione lunghezze e punte, poi tamponare e procedere con l’asciugatura.

In alternativa, è possibile utilizzare un asciugamano pulito per prelevare la soluzione, e tamponarla sui capelli. In seguito, si può procedere con l’asciugatura.

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Storia

  • rimedi naturali