Chi ha un bambino che soffre di mal d’auto, conosce bene la sensazione di panico che si sviluppa nell’abitacolo alla frase: “papà, mamma, mi viene da vomitare…”. Cosa fare? Fermarsi? Ma non sempre è possibile farlo immediatamente, soprattutto quando si sta affrontando un lungo viaggio in autostrada.

Con il caldo poi la situazione peggiore. E molti {#bambini} che durante l’inverno soffrono raramente di chinetosi cominciano a denunciare sempre con più frequenza questo malessere. Purtroppo non si può fare molto. Il corpo del bambino piccolo non è abituato al movimento del veicolo e in più, per la sua sicurezza, si trova a essere costretto in uno spazietto molto limitato.

Crescendo il bambino comincerà ad affrontare il suo problema con maggiore indipendenza, e le situazioni di panico diminuiranno gradualmente. Per i primi tempi però tocca ai genitori cercare il rimedio più appropriato per attenuare la sensazione spiacevole della nausea.

Vi sono diversi piccoli trucchi da sperimentare. Nessuna soluzione miracolosa beninteso. Ma qualche piccolo accorgimento potrebbe rendere meno angoscioso il viaggio. Innanzitutto è necessario distrarre il piccolo dal suo disturbo. Fatelo guardare fuori dal finestrino, oppure raccontategli una favola, giocate con lui, parlategli o fategli ascoltare della musica.

Per i bambini più grandi è vietato assolutamente leggere in auto. Inutile non farlo mangiare. Molti pensano che a stomaco vuoto sia impossibile che il piccolo vomiti. In realtà non è così. La sensazione di nausea potrebbe manifestarsi ugualmente. Meglio dargli da mangiare evitando, ovviamente, i cibi più pesanti e ricchi di grassi.

Anche se si deve viaggiare le abitudini alimentari dei piccoli non devono cambiare. Magari è meglio attendere un po’ dopo aver mangiato prima di prendere l’auto. Ricordarsi di ventilare sempre l’abitacolo, affinché ci sia costante ricambio di aria. Inutile sottolineare che in macchina non si dovrebbe in nessun caso fumare. Figuriamoci in presenza di bambini.

Al manifestarsi dei primi sintomi meglio abbassare i finestrini e dare da bere dell’acqua al bambino. Molto utili contro la nausea sono: i cracker, le caramelle alla menta o al gusto di liquirizia, i biscotti allo zenzero. L’importante è capire quale di questi rimedi è più efficace su vostro figlio. Per alcuni bambini ad esempio può essere d’aiuto anche un semplice massaggio con il palmo della mano sul pancino. Ma è tutto molto relativo. Sembra che anche applicare un cerotto sopra l’ombelico possa dare sollievo, come anche tenere sul petto un piccolo mazzetto di menta o basilico, che con il forte aroma dovrebbe far passare la sensazione di nausea.

Se il disturbo si dovesse accentuare diventando sempre più frequente sarà il caso di rivolgersi al pediatra, che in genere prescriverà dei farmaci antinausea o delle speciali gomme da masticare. Si tratta sempre di medicinali che possono anche dare un effetto sedativo e vanno somministrati prima della partenza.

In macchina non devono mai mancare sacchetti di plastica e fazzoletti. Il bambino che vomita non va certo mortificato perché ha sporcato la tappezzeria. Bisognerà pulire la bocca del piccolo con un fazzoletto inumidito (meglio se imbevuto di acqua e bicarbonato) e dargli dell’acqua o del succo di frutta. E poi pensare a pulire l’abitacolo areandolo il più possibile. Un piccolo segreto per eliminare i cattivi odori è quello di portarsi dietro la sabbia igienica che si usa per la lettiera del gatto. Provato, nulla assorbe meglio gli odori.