Le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte. Un luogo comune, certo, anche se è vero che gli uomini e le donne siano creature profondamente diverse. Lo si nota anche da come mangiano e da come si comportano in cucina. Lo si può vedere molto facilmente: eccetto qualche eccezione, se mettete su una tavolata una fiamminga di spaghetti, le donne in genere mangeranno dei piatti più piccoli rispetto agli uomini, che invece molto spesso, anche se magri, sembrano essere senza fondo di fronte a un buon piatto.

Ma non si tratta solo di una questione di quantità, perché uno studio recente ha attestato che donne e uomini mangiano tendenzialmente cose diverse. È una generalizzazione, una sorta di statistica: come quando si dice che ognuno di noi mangia un pollo a testa, tanto che ci sono persone che mangiano due polli e altre che non ne mangiano nessuno. La ricerca è stata presentata alla Conferenza Internazionale sulle Malattie Infettive Emergenti: l’epidemiologo Beletshachew Shiferaw del reparto dei Servizi Umani dell’Oregon, ha spiegato che, sui dati generati da più di 14milia americani adulti, non solo donne e uomini preferiscono cibi diversi, ma le donne mangiano in maniera più sana.

Molti penseranno che non c’era bisogno di nessuno studio e nessuna statistica, eppure la maggior parte delle ricerche scientifiche viene proprio dall’osservazione dei fenomeni. Così, pare che gli uomini amino la carne, in particolare vitello e prosciutto, mentre le donne privilegiano frutta e verdura nella loro {#alimentazione}.

Inoltre gli uomini si cibano spesso e senza remore di cibi surgelati, ostriche e uova strapazzate con il bacon, mentre le donne non lesinano i germogli di soia.

Se ci spostiamo in Italia, è chiaro che i risultati sarebbero molto differenti, e troveremo donne e uomini intenti soprattutto a nutrirsi di {#alimenti} tipici, come la pasta, la polenta e tanti tipi differenti di formaggi e pesce o frutti di mare. Inoltre, è facile immaginare perché nei risultati statunitensi, in generale, le donne abbiano più propensione per i cibi sani e con meno calorie: le donne sono proverbialmente più attente alla propria linea rispetto agli uomini. E inoltre, questi invece tendono a mangiare in maniera più saporita: pensiamo solo al fatto che i più grandi chef sono proprio uomini.

La verità è che i due opposti dovrebbero essere conciliati, perché in una dieta equilibrata che si rispetti, a meno che non si abbia obiezione di coscienza vegetariana, si dovrebbe consumare un po’ di tutto, senza esagerare.