Rientrano nell’oggettistica per la casa tutti quei particolari decorativi che completano un ambiente, rendendolo più bello e soprattutto più personale.

È proprio l’oggettistica per la casa a definirne lo stile, aggiungendo dei dettagli particolari, per dare un effetto scenografico alle diverse stanze.

Sebbene nell’arredamento contino elementi come il colore delle pareti, i materiali utilizzati sul pavimento e i mobili, sono poi i dettagli a fare la differenza tra una casa e l’altra e ad imprimere ad ogni stanza il suo vero carattere.

Questi elementi si caratterizzano il loro look ma anche per le diverse funzioni che svolgono e in commercio ne esistono migliaia, utili per dare quel tocco di originalità alla casa.

Idee e suggerimenti

  • Nella zona living non possono mancare tavolini, mensole e lampade per creare un’atmosfera rilassante ed effetti cromatici.
  • Nella camera da letto si possono inserire dei piccoli mobili, con scomparti e ripiani per rendere ordinato l’ambiente.
  • In cucina e sala da pranzo gli accessori sono essenziali per rendere più funzionali gli arredi: portabottiglie eleganti per conservare i vini nella giusta posizione, ma anche carrelli portavivande per spostare comodamente i piatti da un punto all’altro della casa.
  • Nell’ingresso è perfetto un appendiabiti di design per accogliere gli ospiti.
  • Nel bagno sarà d’effetto un set da utilizzare per raccogliere i nostri prodotti e accessori, come il portasapone e il porta asciugamani.
  • I soprammobili vanno collocati in punti strategici, dove si vuole attirare l’attenzione.
  • Negli angoli vuoti della casa si può aggiungere un tavolino particolare oppure una sedia con lampada a stelo per dare la giusta importanza anche a quello spazio.
  • I complementi d’arredo più comuni in una casa in stile shabby chic sono i bauli della nonna, gli oggetti in ferro battuto e insegne di vecchi negozi. Un must è la gabbietta per uccellini in ferro battuto, rigorosamente vuota ma incredibilmente romantica.
  • Nello stile etnico predominano i colori caldi: rosso, arancio, marrone, ocra, terra di Siena. Tra le essenze più diffuse ci sono l’ebano ed il wengè. Gli oggetti che completano l’arredo utilizzano fantasie e decorazioni prese in prestito dalle altre culture, soprattutto quella africana e quella orientale:statue intagliate nel legno, candele profumate e tappeti.
  • L’oggettistica per la casa in stile minimal arriva dalle riviste di design, dai cataloghi di mostre ed esibizioni di artisti contemporanei e dei marchi di arredamento più affermati. Gli oggetti più diffusi sono le lampade con luci a led, i portariviste in metallo, gli stencil da parete rappresentanti icone del design. In questo caso, però, è meglio, non riempire la casa di oggetti, perché lo stile si caratterizza anche per gli spazi vuoti.