Da uomo a donna, in tre anni. iiGenthii (questo il suo account su YouTube) testimonia con un video come il suo corpo è cambiato scattandosi una fotografia ogni giorno a partire dal’età di 20 anni. Un timelapse da lui creato in un minuto e quaranta secondi racconta quindi come è cambiata la sua vita, ma anche, e soprattutto, come è cambiato il suo corpo.

Il transgenderismo, ricordiamo, sostiene che l’identità di genere di una persona non è una realtà duale “maschio/femmina”, ma un continuum di identità ai cui estremi vi sono i concetti di “maschio” e “femmina”. Coloro che optano per questa scelta culturale non ha, quindi, un sesso ben definito in quanto tendono a cambiare solo in parte i loro connotati senza subire,  lasciando integri i genitali di origine. Il concetto, però,può avere diverse declinazioni:

la persona transessuale operata (che ha raggiunto a tutti gli effetti e in tutto e per tutto il genere sentito proprio).

la persona transessuale non completamente operata (che ha lasciato integri i genitali di origine).

la persona genderqueer (femmina genetica o maschio genetico di qualsiasi orientamento sessuale) che non si riconosce nel binarismo/dicotomia uomo/donna, rifiutando così lo stereotipo di genere che la società e la cultura locale impone ai due sessi. In questo senso e in questa accezione del termine, che però è la meno conosciuta in Italia, alcuni ritengono che transgender e “queer” siano due termini-ombrello fra loro sovrapponibili.

la persona crossdresser, termine che tende a sostituirsi sempre più alla dicitura “travestito” perché associato, quest’ultimo, alla parafilia. In questo senso il crossdresser è una persona che si traveste, in privato e/o pubblicamente, senza implicazioni di eccitazione sessuale; il crossdressing può praticarlo sia una donna che uomo, indipendentemente dal suo orientamento sessuale.