Cosa sono i babylights e come scegliere la tonalità giusta
Guida a tecnica e nuance della decolorazione più trendy del momento
Guida a tecnica e nuance della decolorazione più trendy del momento

In cerca della schiaritura per capelli perfetta per noi, ne sentiamo sempre più spesso parlare: ma cosa sono i babylights e come si scegliere la tonalità giusta per il proprio sottotono della pelle?
Le tendenze degli ultimi anni in fatto di colore capelli possono ascriversi a due grandi tipologie contrapposte. Una che punta a stupire, con colorazioni vivaci ed effetti anni Novanta, simili alle mechès classiche. Un’altra che tende alla conservazione delle nuance base e a un effetto il più naturale possibile.
I babylights fanno parte di quest’ultima categoria, e sono un trend inarrestabile, per questo la nostra redazione vuole fare chiarezza sull’argomento con una breve – ma essenziale – guida.

I babylights sono letteralmente dei piccoli colpi di sole. Si tratta di riflessi biondi molto delicati, creati utilizzando una tecnica di colore molto fine che imita la tonalità chiara raggiunta dai capelli quando sono naturalmente schiariti al sole (come dopo un’estate trascorsa in spiaggia).
Una delle sue principali caratteristiche è che la tecnica funziona bene su qualsiasi colore di capelli e su qualsiasi lunghezza, dai tagli corti a quelli lunghi.
In generale, si tratta di un’idea perfetta se si vuole illuminare il viso, schiarendo la chioma e cambiando stile di capelli, ma in maniera non troppo drastica. I babylights sono molto naturali, sottili e, soprattutto, richiedono pochissima manutenzione. Regalano un aspetto nuovo, più fresco, fanno apparire i capelli sani e brillanti.
Insomma, i vantaggi di questa schiaritura delicata sono tanti, ma per ottenerli deve essere realizzata a regola d’arte da un professionista, che sia in grado di scegliere la tonalità appropriata da abbinare alla pelle e di raggiungere il miglior risultato di colore.

Per creare questo look alla, il colorista si concentra solitamente su tre aree: l’attaccatura dei capelli, la scriminatura naturale e le punte. I punti salienti della decolorazione dovrebbero essere super sottili intorno all’attaccatura dei capelli e alla riga naturale, con una gradazione di colore morbida e più chiara alle estremità.
Per scegliere la tonalità giusta di babylights è fondamentale sapere se la nostra carnagione è di un colore caldo o freddo. Come? Due i trucchi principali. Se le vene dei vostri polsi sono verdi, la vostra pelle avrà probabilmente un tono caldo; se sono blu sarà fredda. Confermate il risultato ottenuto provando degli orecchini dorati e poi argentati. Quali, guardandovi allo specchio, vi stanno meglio? L’oro esalta i toni caldi, l’argento quelli freddi.

Ora che avete scoperto la vostra tonalità, ecco quali sfumature vi proporrà con ogni probabilità il vostro parrucchiere di fiducia per valorizzarla.

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Nel panorama della chirurgia estetica, due combinazioni di interventi hanno rivoluzionato il settore: il Mommy Makeover e il Menopause Makeover. Il primo è un insieme di interventi di chirurgia estetica progettati per aiutare le donne a recuperare la forma fisica e l'aspetto che avevano prima della gravidanza, o per migliorare alcune aree del corpo che possono essere cambiate durante la maternità, soprattutto addome, seno e altre aree soggette a rilassamento cutaneo o perdita di tono. Il secondo, invece, è scelto dalle donne che sono entrate in menopausa. Oggi, a questi si aggiunge a questa élite una terza opzione emergente che punta a ripristinare il volume e contrastare l'invecchiamento, distinguendosi per la sua unicità, il cosiddetto Ozempic Makeover, che segue il grande successo che il farmaco, inizialmente pensato per i pazienti con diabete di tipo 2, ha riscosso negli ultimi tempi anche fra molte celebrità di Hollywood - con conseguenti, inevitabili polemiche - per la sua grande capacità di accelerare la perdita di peso. Secondo il chirurgo plastico di New York, Elie Levine, l’aumento dei trattamenti estetici post-perdita di peso è una naturale conseguenza della crescente popolarità di farmaci come Ozempic, per rappresentare il "tocco finale" dopo aver perso quei chili difficili da eliminare con dieta ed esercizio. "Molti di questi pazienti hanno un’attenzione particolare per l’estetica - spiega Levine a New Beauty - Chi utilizza farmaci GLP-1 per perdere gli ultimi chili spesso desidera massimizzare i risultati con trattamenti mirati". La perdita di peso significativa, inoltre, consente a molti pazienti di accedere a interventi estetici che prima non erano possibili: "Dopo una perdita di peso importante, i pazienti diventano potenziali candidati per interventi chirurgici. Questo potrebbe significare una qualificazione per un’addominoplastica o risultati migliorati con liposuzione e rassodamento cutaneo". Cos’è un Ozempic Makeover? Oltre a Ozempic, esistono altri farmaci GLP-1 usati per la perdita di peso, e i trattamenti inclusi nell’Ozempic Makeover sono indicati per chiunque abbia perso peso rapidamente, sia tramite farmaci, interventi chirurgici, dieta o esercizio. "La perdita di peso rapida ha molteplici effetti - spiega il dottor Levine - Le persone possono apparire emaciate, sviluppare rilassamento del collo, delle guance e della pelle, e manifestare perdita di volume che interessa tutto il corpo. Nelle donne, il seno può perdere volume e risultare cadente, mentre l’addome può apparire rilassato. Questo fenomeno influisce su tutto il corpo". Anche chi non ha perso molto peso, però, potrebbe notare alcuni di questi effetti. "Pazienti naturalmente magri che usano questi farmaci possono riscontrare cambiamenti significativi. Spesso appaiono emaciati a causa della perdita di volume facciale e di una definizione ridotta della mandibola. Tuttavia, non hanno abbastanza pelle in eccesso per trarre beneficio dalla rimozione chirurgica, motivo per cui utilizzo tecniche di rassodamento laser e volume strategico". I pazienti che richiedono un Ozempic Makeover rientrano solitamente in due categorie principali, ciascuna con trattamenti personalizzati: Per chi ha una quantità limitata di pelle in eccesso, i trattamenti si concentrano su tecniche di rassodamento cutaneo come la radiofrequenza, i filler o i trasferimenti di grasso per ripristinare il volume perso; in questo caso, i trasferimenti di grasso si rivelano particolarmente efficaci per ripristinare il volume in viso o per interventi di aumento del seno o dei glutei. Quando la perdita di peso è significativa, invece, si opta per procedure chirurgiche più complesse: "Gli interventi possono variare da un lifting facciale con trasferimento di grasso a un aumento o lifting del seno, fino a un’addominoplastica con liposuzione e trasferimento di grasso ai glutei - chiarisce il chirurgo - Questi interventi affrontano l’eccesso di pelle e ridefiniscono il contorno corporeo". "Per un po' di tempo si è trattato davvero di esaltare le curve con cambiamenti drastici come il BBL (Brasilian Butt Lift) - spiega a Vanity Fair Steven Williams, chirurgo plastico certificato in California ed ex presidente della American Society of Plastic Surgeons - ora c'è il concetto di apparire meno artificiale e un cambiamento nell'estetica verso forma un po' meno sinuose [...] ora che le persone hanno uno strumento efficace per perdere peso, c’è un ripensamento complessivo delle curve e della silhouette". C'è un momento giusto per affidarsi a un Ozempic Makeover? Levine suggerisce massima cautela in merito: "Dico spesso ai miei pazienti che per ottenere il massimo da un intervento, è necessario rallentare. Se il paziente perde altri 10-15 chili dopo la procedura, il risultato potrebbe non essere ottimale". L'ideale, quindi, sarebbe raggiungere e mantenere un peso stabile, prima di decidere di sottoporsi a qualunque tipo di intervento estetico.

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