Biennale di Venezia: la 17esima edizione punta sul valore sociale dell'architettura

Il Presidente uscente Paolo Baratta e l'architetto Hashim Sarkis hanno presentato via streaming la Mostra Internazionale di Architettura

Pubblicato il 28 febbraio 2020

Nonostante la psicosi da coronavirus oggi è stata presentata la Biennale di Venezia che, epidemia permettendo, dovrebbe svolgersi dal 23 Maggio al 29 Novembre presso i Giardini, l’Arsenale e atri luoghi del capoluogo veneto.

A introdurre via streaming la 17esima Mostra Internazionale di Architettura è stato il Presidente uscente Paolo Baratta e l’architetto e docente Hashim Sarkis. Baratta ha voluto centrare l’attenzione sul valore sociale dell’architettura per affrontare i problemi e le paure di questo secolo: “Io credo che abbiamo riscoperto il valore sociale dell’architettura, una disciplina che ci rende individui più consapevoli, che da consumatori ci fa cittadini in luoghi che condividiamo e dove matura la nostra civiltà“.

Il titolo della Biennale di quest’anno sarà How will we live together? e, quindi, sarà indirizzata ai valori della condivisione e della socialità così come ha puntualizzato Sarkis: “Abbiamo bisogno di un nuovo contratto spaziale. L’interrogativo che dà il titolo a questa edizione è una domanda tanto sociale e politica quanto spaziale. […] Quando Aristotele si pose questa domanda per definire la politica, propose il modello di città. Oggi polarizzazione politica, problema climatico, disuguaglianze sociali sono le domande sulle quali interrogarsi su scale diverse, dal corpo al pianeta“.

L’esposizione sarà divisa in cinque sezioni, tre nei trecento metri quadrati delle Corderie dell’Arsenale e due al Padiglione Centrale ai Giardini. A partecipare alla mostra saranno 114 artisti provenienti da 46 Paesi, mentre i Padiglioni nazionali saranno 63 con l’esordio di Grenada, Iraq e Uzbekistan.