Perché guardare Vincenzo, la serie tv coreana che parla italiano

Perché vale la pena guardare Vincenzo, il 'dramma coreano' in cui ci sono la famiglia, gli spaghetti, le regole del clan e l'Italia.

Pubblicato il 19 luglio 2022
Tempo Libero

Vincenzo ovvero ‘incontro tra oriente e occidente.
La serie tv approdata su Netflix nel 2021 dopo l’ottimo successo riscontrato in Corea parla benissimo l’italiano, trovandosi a cavallo tra i nostri due mondi, caratterizzati da usi e costumi molto diversi tra loro.
Italia e Corea quindi, trovano il giusto compromesso all’interno di questa narrazione, finalizzata alla creazione di un ‘match‘ equilibrato tra le nostre culture, che sicuramente non passerà inosservato a molti….

Corea & Italia? Vincenzo funziona?
Sicuramente parliamo di un ‘drama‘ ricco di stereotipi tutti italiani che ben si adattano all’intera storia, piena di colpi di scena e suspense, basata sulle trame articolate dei più famosi ‘mafia thriller’ in stile Scarface e Il Padrino.
Due nomi decisamente altisonanti, che peró descrivono bene ‘Vincenzo’ e i suoi valori.

L’Italia trova il suo riscatto nella serie? Descrivere la storia di Vincenzo come avvincente è molto riduttivo, infatti, secondo il parere di molti, è davvero un vero e proprio capolavoro nel suo genere.
È un flusso di nuova linfa vitale nei confronti di valori e tradizioni che stiamo ormai dimenticando: il rispetto di codici e regole, l’amore per i propri cari, ma soprattutto verso la propria terra, che anche se non di origine, può essere chiamata casa.

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