La dieta Karl Lagerfeld, che ha permesso allo stilista in passato di perdere 40 chili in 13 mesi, è tornata alla ribalta dopo la morte del designer, avvenuta lo scorso 19 febbraio a Parigi: il libro che racconta questa dieta dimagrante, The Karl Lagerfeld Diet (ed. Powerhouse Books), scritto da Kaiser Karl insieme al creatore del regime, il dr. Jean-Claude Houdret, è andato esaurito su Amazon in pochi giorni.

La prima edizione del volume, successiva al dimagrimento del direttore creativo di Chanel e Fendi, risale al 2002: “Una bella mattina mi sono svegliato e ho deciso che non ero più felice del mio fisico, anche se ero sovrappeso mi sentivo bene e non avevo problemi di salute, ma improvvisamente volevo vestire in modo diverso, indossare abiti disegnati da Hedi Slimane”, ha raccontato all’epoca Karl. “Ma questi trend, modellati su da ragazzi molto, molto magri, e non su uomini della mia età, mi imponevano di perdere almeno 40 chili. Non pensavo fosse possibile perdere tanto peso in un anno… E, in effetti, mi ci sono voluti tredici mesi”.

Karl Lagerfeld da Chanel nel 1984 (Photo by John van Hasselt/Sygma via Getty Images)

Cosa si mette nel piatto con la dieta Karl Lagerfeld? Poco. Si tratta in realtà di una dieta low-carb e iperproteica molto severa e che predilige gli integratori, caratteristiche che spiegano senz’altro la sua apparente efficacia. Si tratta però di un’alimentazione molto poco equilibrata, e molti sono i contro: mancano i grassi essenziali, si incoraggia l’uso di dolcificanti, della chirurgia estetica e anche un’abitudine che può portare a gravi disturbi alimentari come quella di masticare il cibo e poi sputarlo.

In ogni caso, chiunque debba affrontare un dimagrimento importante – e anche chi è intenzionato a perdere pochi chili – deve assolutamente rivolgersi a un medico specialista, proprio come ha fatto lo stilista. Solo nutrizionisti e dietologi, infatti, possono creare un menu personalizzato e mirato alla perdita di peso e al mantenimento della forma davvero efficace.

Ora, a scopo puramente informativo, ecco come funziona la dieta Karl Lagerfeld per perdere 40 chili in 13 mesi, le fasi, le caratteristiche e un menu d’esempio.

The Karl Lagerfeld Diet, il libro

The Karl Lagerfeld Diet (Amazon)

Il volume parte affrontando prima di tutto le cause mentali e comportamentali dei diversi gradi di obesità, fornendo informazioni e consigli utili per preparare la mente e sviluppare la forza di volontà necessaria per impegnarsi nella dieta. Qui per acquistare il libro su Amazon.

Comprende, poi, 120 ricette ideate dal Dr. Houdret, tra colazione, zuppe, antipasti e insalate, uova, pesce, carne, pasta e pizza, verdure, salse e dessert.

In conclusione, Lagerfeld dà i suoi consigli personali per rimanere in forma con capitoli aggiuntivi su cura della pelle, trattamenti cosmetici e chirurgia, salute generale, gestione dello stress, rinuncia al fumo, sonno ed esercizio fisico.

Il caso di Karl Lagerfeld è spettacolare perché mostra come sia possibile, attraverso la determinazione e la forza di volontà, tornare ad un equilibrio armonioso anche quando l’eccesso di peso ha una natura antica e profondamente radicata”, ha spiegato il dr. Jean-Claude Houdret. “Spero che molti saranno ispirati dall’esempio del dimagrito, elegante e instancabile Karl Lagerfeld per perdere i pochi chili che sentono dovrebbero essere sacrificati per raggiungere la felicità”.

Dieta Karl Lagerfeld: consigli, fasi e esempio di menu

La dieta Karl Lagerfeld, conosciuta anche come programma Spoonlight, si basa su semplici principi:

  1. Limitare l’assunzione di calorie e grassi
  2. Evitare cibi raffinati e fritti
  3. Aumentare l’assunzione di proteine ​​magre e verdure

Le proteine ​​vanno inserite in ogni pasto, per ridurre il rischio di perdita di massa muscolare, i grassi sono limitati il ​​più possibile e i carboidrati arrivano quasi esclusivamente dalle verdure, soprattutto nelle prime fasi della dieta.

Dieta Karl Lagerfeld: le fasi

La dieta in generale prevede la sostituzione dei pasti con un integratore proteico ideato dal dr. Houdret per almeno un pasto al giorno (disponibile al sapore di cioccolato, zuppa di pesce, crema pasticcera a base di uova e frittata di prosciutto e formaggio). Oltre agli integratori proteici, proteine ​​magre, latticini a basso contenuto di grassi e verdure costituiscono la base della dieta . La frutta e il pane integrale sono ammessi in quantità limitate come vedremo nelle ultime fasi della dieta.

In particolare, la dieta “Spoonlight” comprede 3 fasi.

Fase uno: VLCD

La prima fase prevede solo 800-900 calorie al giorno e va protratta non oltre le due settimane. Sono ammessi tre pasti al giorno che consistono in integratori alimentari di proteine ​​oltre che in porzioni di verdure. Questa fase dovrebbe tenuta solo sotto stretto controllo medico!

Fase due: basso contenuto calorico

La fase due prevede 1000-1200 calorie al giorno e consente la sostituzione del supplemento proteico serale con una porzione di proteine ​​magre come petto di pollo o pesce. Consentita anche una porzione di yogurt magro o di formaggio alla fine del pasto.

Fase tre: meno restrizioni

Nella fase tre, di mantenimento, si possono assumere fino a 1200-1600 al giorno e alla dieta è permesso aggiungere pane tostato integrale a colazione e frutta dopo il pasto serale.

Dieta Karl Lagerfeld: esempio di menu della fase di mantenimento

Colazione:

  • 1 pompelmo
  • 1 yogurt magro
  • 2 fette di pane tostato integrale
  • Caffè o tè

Pranzo:

  • Integratore proteico con verdure

Spuntino pomeridiano:

  • Integratore proteico e una mela

Cena:

  • Brodo vegetale
  • Petto di pollo e verdure
  • Yogurt a basso contenuto di grassi
  • Frutta fresca