Henné capelli: come si prepara e come si applica

Un rimedio naturale che permette di salvarsi dalla ricrescita e di coprire i capelli bianchi quando si può andare dal parrucchiere

Pubblicato il 14 aprile 2020

Henné capelli: un rimedio naturale che permette di salvarsi dalla ricrescita e di coprire i capelli bianchi quando non si può andare dal parrucchiere, come durante la quarantena per il Coronavirus; per questo vi parliamo di come si prepara e come si applica.

A raccontarci tutto su questa pianta conosciuta fin dall’antichità è il parrucchiere Valerio De Vita, di Focus Beauty Lab. “Il termine henné deriva dall’arabo el henna ed è entrato nella lingua italiana insieme all’uso di questa polvere vegetale. Sono tre gli utilizzi più diffusi nell’area mediterranea e medio orientale: quello religioso, quello cosmetico e poi terapeutico”, spiega l’hairstylist. “In campo religioso è un simbolo benaugurante; in quello cosmetico colora e crea disegni su mani e piedi simili ai tatuaggi; in quello terapeutico è noto per virtù antimicotiche, anti dermatite e anti seborrea”.

Io consiglio di procurarsi un henné naturale al 100%”, continua Valerio, “senza picramato di sodio. Si tratta di un colorante sintetico di colore rosso che viene spesso addizionato alla polvere di henné per ottenere una colorazione più intensa, ma che può essere mal tollerato. In ogni caso, consigliamo se possibile – anche con un henné naturale – la consulenza di un esperto. Se non è possibile, è fondamentale eseguire un test su una ciocca di capelli e su una piccola porzione di cute per rendersi conto sia del risultato finale che di eventuali reazioni allergiche. In ogni caso, mai applicarlo su capelli tinti, con colpi di sole etc”.

L’henné, per esempio, è sconsigliato su chi è affetto da favismo, perché potrebbe portare a un peggioramento del quadro clinico. Tra gli svantaggi estetici, invece, possiamo annoverare la scarsa gamma di colorazioni disponibile. La polvere classica ha un aspetto verde e il risultato è una colorazione sul rosso chiaro. In erboristeria, in base a quello che si desidera ottenere, si possono trovare mix naturali che combinano diverse piante per un’azione più mirata su capelli neri, castani, rossi o biondi.

Henné capelli: come si prepara

Ingredienti

  • Henné neutro (la quantità da utilizzare dipende dalla lunghezza e dallo spessore del capello, dai 30 g per capelli corti e sottili ai 600 g per capelli spessi e lunghi fino alla vita. Per capelli mediamente lunghi, né troppo sottili né troppo spessi, ne occorrono circa 6 cucchiai)
  • Acqua: quanto basta
  • Miele: 4 cucchiai
  • Yogurt bianco intero: 4/5 cucchiai
  • Una ciotola in plastica, legno, ceramica o vetro
  • Un cucchiaio di legno
  • Pellicola da cucina trasparente
  • Una cuffia da doccia

Preparazione

  • Nella ciotola mescolate con il cucchiaio un po’ alla volta la polvere di henné con acqua tiepida fino a creare un impasto cremoso.
  • Coprite il contenitore con la pellicola trasparente e lasciatelo riposare dalle 6 alle 12 ore.
  • Prima di applicarlo aggiungete il miele e lo yogurt per idratare e rinforzare la chioma.

Come si applica l’ henné

  1. La crema si applica sui capelli appena lavati, bagnati o asciutti.
  2. Stendete l’impasto abbondantemente dalle radici alle punte.
  3. Terminata l’applicazione, indossate la cuffia da doccia o avvolgete i capelli nella pellicola da cucina.
  4. I tempi di posa variano dal tipo di capello e, con un po’ di esperienza, potrete trovare quelli giusti per voi. In generale, si va dalle 3 alle 6 ore di posa.
  5. Trascorso il tempo, la crema va rimossa con abbondante acqua tiepida, facendo attenzione a eliminarla tutta dalla cute. La crema può macchiare sia la pelle che gli abiti, quindi è bene evitare il contatto e limitarsi all’applicazione sui capelli, indossare guanti usa e getta e una vecchia t-shirt.
  6. Il colore prenderà il suo tono definitivo in una settimana circa, continuando a ossidarsi sui capelli.
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Storia

  • rimedi naturali