Nella dieta dimagrante il lievito di birra svolge delle funzioni molto importanti, per questo viene spesso consigliato il suo utilizzo. È costituito da una colonia di funghi microscopici in grado di riprodursi rapidamente, storicamente è sempre stato utilizzato come agente depurativo e per combattere le malattie epidemiche; ma è utile anche per un mantenimento efficace dell’apparato tegumentario, nella cura dell’acne, della stipsi e delle deficienze immunitarie.

I motivi per cui viene utilizzato nella dieta dimagrante riguardano principalmente le sue proprietà nutrizionali, essendo il lievito di birra molto ricco in proteine, amminoacidi essenziali, minerali, e soprattutto, di vitamine del gruppo B, utilissime nel processo di trasformazione dei carboidrati, grassi e proteine, in energia per l’organismo. Ma le proprietà positive del lievito di birra non finiscono qui, infatti questo prezioso Saccharomyces cerevisiae, riesce a mettere a disposizione dell’organismo questi preziosi nutrienti in forma rapidamente assimilabile.

Solitamente, nella dieta dimagrante, viene assunto mediante integratore alimentare in forma secca, costituito da colonie di microrganismi allevate su uno strato di malto e successivamente essiccate per non alterarne i contenuti nutritivi attivi. L’integratore alimentare di lievito di birra è ricchissimo di minerali come calcio, cromo, ferro, fosforo, magnesio, potassio, selenio, zinco, vitamine B1 e B12. Tutti questi nutrienti ne fanno un importante alleato per combattere stanchezza, emicrania, stress, insonnia, ma anche per il benessere dell’organismo.

Inoltre il lievito di birra ha anche la capacità di riequilibrare la flora batterica, depurare e proteggere fegato e pelle, favorire la crescita di unghie e capelli, e riesce anche a combattere l’invecchiamento grazie alle sue proprietà antiossidanti. Il particolare, il forte potere antiossidante eleva questo prezioso nutriente come il rimedio ideale per le intossicazioni e i problemi intestinali, e in regime di deficit immunitario.

Tutti questi elementi messi insieme indicano il lievito di birra come l’integratore ideale da utilizzare all’interno della dieta dimagrante. Ma non solo, è anche un integratore alimentare perfetto per i vegetariani e per tutti i regimi ipoproteici. Grazie al cromo aiuta inoltre a tenere sotto controllo il livello di insulina. È molto importante non esagerare con il lievito di birra, non andando oltre alla dose giornaliera media indicata dai nutrizionisti che si aggira intorno ai 30 gr. Non ci sono particolare rischi nel suo utilizzo, si deve solo avere l’accortezza di non consumarlo in caso di allergia o intolleranze.

Oltre alla forma di integratore alimentare, è consigliabile consumare il lievito di birra anche nella forma “viva” (per intenderci la forma di quello usato dal panettiere), in grado di ostacolare l’insorgere di una flora intestinale patogena, migliorando la flora batterica intestinale benefica.

Fonte: Dietaland.