Dopo il lungo periodo invernale, per prepararsi alla prova bikini, o dopo le vacanze estive, la dieta disintossicante potrebbe essere d’aiuto per cercare di smaltire qualche chilo di troppo a causa delle abbuffate e dell’eccessivo relax vacanziero. Questa, infatti, non solo permetterà di ripulire il proprio organismo dalle tossine accumulate ma anche di andare a perdere del peso e ritrovare così il benessere fisico.

Il compito della dieta disintossicante è quello di andare ad agire sulle abitudini alimentari quotidiane, spesso errate, andando a modificarle anche in minima parte: questo permetterà di ristabilire il benessere all’interno del proprio organismo andando a contrastare alcuni tra i sintomi più comuni come pesantezza e gonfiore.

Tra le diete disintossicanti, quella dei tre giorni risulta essere la via di mezzo migliore in quanto non è troppo lunga – e quindi non si dovrà patire troppo la fame – ma non è neanche troppo corta e con il rischio di non avere effetto.

Dieta disintossicante: la giusta alimentazione

La dieta disintossicante della durata di tre giorni spesso viene consigliata prima delle feste oppure prima di andare in vacanza, ma questo non preclude che possa essere utilizzata anche in tutti gli altri periodi dell’anno. Differentemente dalla maggior parte delle diete, questa non prevede che gli alimenti vengano pesati, anche perché bisognerebbe cercare di non scendere sotto un apporto calorico di 1200 kcal circa al giorno: questo non vuol dire che bisognerà eccedere nelle dosi.

Tra gli alimenti permessi ovviamente ci sono frutta e verdura – meglio se fresca e di stagione – ma anche cereali e alimenti di origine animale da inserire nel secondo e terzo giorno. Sì a frutta e verdura con poteri antiossidanti come carote, frutti di bosco, tè verde, noci e peperoni, e drenanti come cetrioli, sedano, carciofi e ananas.

Nel caso in cui la dieta preveda anche pasta, pane, riso e cereali è bene che questi siano integrali poiché un maggior apporto di fibre aiuta non solo l’azione depurativa ma anche il corretto funzionamento dell’intestino.

Durante i tre giorni, ovviamente, ciò che non dovrà mai mancare è l’acqua: questa, insieme agli alimenti, è fondamentale per depurare ulteriormente il proprio organismo ed eliminare le tossine presenti nel corpo. Perché la dieta sia efficace, ovviamente, bisognerà liberarsi del cibo spazzatura come anche del vizio del fumo e dell’alcol.

Dieta disintossicante: un menù tipo

Ecco un esempio di dieta disintossicante di tre giorni: questa non comprenderà solo ed esclusivamente alimenti liquidi come centrifugati, poiché è importante che vengano mantenuti determinati alimenti solidi al fine di non renderla troppo drastica. Durante questo periodo è fondamentale ricordarsi di rimanere sempre idratati bevendo da un litro e mezzo a due litri d’acqua ogni giorno, poco per volta, dividendo le quantità in bicchieri da 250 ml.

Primo giorno

  • Colazione: centrifugato di frutta e verdura con due fette di pane integrale. Più tardi bere una tazza di tè verde con una spremuta di agrumi.
  • Spuntino: un centrifugato di frutta.
  • Pranzo: insalatona di verdure crude con patate, tonno e mais utilizzando una salsa allo yogurt come condimento (o del succo di limone) e un pizzico di sale se necessario.
  • Merenda: una manciata di semi di zucca, quattro noci, un centrifugato o una spremuta di agrumi.
  • Cena: un piatto riso integrale con verdure cotte condite in agrodolce (con aceto e miele). Prima di andare a dormire bere una tisana depurativa.

Secondo giorno

  • Colazione: Un centrifugato di frutta e verdura appena svegli. Più tardi porridge di avena integrale fatto con acqua, miele, banane e yogurt magro.
  • Spuntino: un centrifugato di frutta.
  • Pranzo: passato di verdure, verdura (meglio se cruda) condita con del succo di limone.
  • Merenda: due fette di ananas fresco.
  • Cena: verdure crude, bollite o al vapore (300 gr). Prima di andare a dormire bere una tisana depurativa.

Terzo giorno

  • Colazione: macedonia di frutta con uno yogurt magro e fiocchi d’avena integrali.
  • Spuntino: centrifugato di frutta.
  • Pranzo: insalata di verdure condita con salsa composta da yogurt, cetrioli, aglio e succo di limone. Gallette integrali di avena.
  • Merenda: una manciata di frutti di bosco, un centrifugato o una spremuta di agrumi.
  • Cena: Verdure bollite o crude condite con poco olio extravergine d’oliva, limone e sale. Prima di andare a dormire bere una tisana depurativa.

Dieta disintossicante: le controindicazioni

Come ogni dieta che si rispetti, più o meno drastica che sia, anche quella disintossicante possiede alcune controindicazioni: questa, infatti, nonostante non metta particolarmente a rischio la propria salute (nel caso in cui risultasse bilanciata) viene controindicata per le donne in gravidanza. Le future mamme, infatti, durante il periodo della gestazione non dovrebbero privarsi dei nutrimenti, in quanto vi sono molte proprietà necessarie per il benessere e la crescita del nascituro.

La dieta disintossicante, inoltre, viene sconsigliata per coloro che soffrono di problemi renali, ma in qualsiasi caso prima di sottoporsi alla stessa è sempre consigliato consultare il parere di una figura esperta – il proprio medico curante come un nutrizionista – il quale, in base alla propria salute, saprà sicuramente trovare la giusta soluzione.