L’insonnia è una brutta bestia, sia per chi ne soffre regolarmente sia per chi, come molti neo genitori alle prese con neonati piangenti, è costretto a vegliare intere notti senza chiudere occhio. Ma anche il non dormire ha un lato positivo, seppure possa sembra strano: fa bruciare molte calorie.

Una ricerca portata avanti dall’Università del Colorado, infatti, ha quantificato il numero di calorie che si bruciano stando svegli la notte, pari a quelle eliminate facendo tre chilometri di corsa. Mentre si dorme il risparmio energetico è infatti notevole, tanto che una notte di sonno continuato fa spendere il 7% di energia in meno rispetto a una giornata di veglia non stop.

Abbiamo scoperto che le persone spendono più energia quando sono sveglie nel letto, rispetto a quando sono addormentate: otto ore di veglia fanno “bruciare” circa 135 calorie in più rispetto a otto ore di sonno.

Kenneth Wright, a capo dello studio, ha così spiegato i benefici dell’insonnia, affermando che la maggior parte dell’energia viene consumata durante risvegli dal sonno, proprio quelli che si verificano quando si si ha il sonno disturbato da qualcosa di estraneo, come una malattia o quant’altro.

Certo si tratta di una magra consolazione, tuttavia gli insonni cronici si sentiranno sicuramente sollevati da questa notizia.